Roseto, a Trieste serve un’impresa

6 Dicembre 2017

Stasera alle 20,30 gli Sharks affrontano in trasferta la capolista senza gli infortunati Carlino e Contento

ROSETO . Freschi reduci dalla prima vittoria stagionale, gli Sharks tornano stasera in campo alle ore 20,30 in trasferta all’Alma Arena di Trieste per il recupero del match della nona giornata di campionato contro i primi in classifica. Una sfida improba attende i biancazzurri visto che ad affrontarsi saranno la prima contro l’ultima, una sfida che diventa ai limiti dell’impossibile perché gli Sharks sono partiti senza due pedine fondamentali. Mancheranno sia Carlino che Contento, entrambi per i guai fisici riportati contro Jesi: l’americano per un colpo in zona spalla, l’italiano invece per uno stiramento subìto ad inizio terzo quarto; l’intenzione del club è di affidare i due giocatori alle cure mediche per riaverli in tempo per la gara di domenica prossima a Mantova, match sicuramente un pelo più accessibile e soprattutto più importante in chiave campionato perché contemporaneamente si giocherà la sfida tra Orzinuovi e Bergamo, coppia di penultime lontane solo 2 punti, una situazione che teoricamente autorizza i rosetani a ragionare su di un tentativo di aggancio.
Trieste, quest’anno ha allestito di nuovo un super roster che le sta permettendo di comportarsi da schiacciasassi: immacolato finora il suo ruolino di marcia. Il segreto delle ottime prestazioni dei giuliani è tutto sommato semplice: non si tratta solo di grandi disponibilità economiche, che pur ci sono, quanto della presenza sulla tolda di comando di coach Eugenio Dalmasson fin dalla stagione 2011/2012, una guida tecnica consolidata che parlando del match di stasera contro i rosetani ha detto: «Grazie alle vittorie giochiamo sulle ali dell’entusiasmo. Lavoriamo tanto, stiamo bene in palestra e ci faremo trovare pronti per l’impegno con gli Sharks: ci fa gioco il fatto che abbiano trovato i primi due punti perché così facendo alziamo il livello d’attenzione. Hanno meno talento ed esperienza rispetto agli anni passati, ma giocano con grande intensità e portano ben cinque uomini in doppia cifra di media: non dovremo sottovalutarli, giochiamo in casa ed abbiamo tanti motivi per non sbagliare».
Il quintetto iniziale per l’Alma dovrebbe prevedere in cabina di regia l’ex Brescia Fernandez, assieme a Baldasso e Javonte Green, i cui numeri quest’anno sono pazzeschi: 21 punti di media, 7 rimbalzi e 2 palloni recuperati per quello che è il vero ago della bilancia dei giuliani, senza dimenticare che sotto le plance ci sono Da Ros e l’altro Usa Bowers, colpito però da tanti guai fisici. Ma non finisce qui: dalla panchina escono i due ex Cavaliero e Janelidze, e poi Prandin, Coronica, Loschi e Cittadini: tutta gente che starebbe in quintetto base ovunque.
Marco Rapone
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