Roseto Academy fucina di talenti

4 Agosto 2024

Diversi giovani in rampa di lancio nei campionati di serie A2 e B

ROSETO. Momento magico per la Roseto Basket Academy, creatura nata 7 anni fa e voluta dalla famiglia Cimorosi, diretta dal presidente Norante e condotta dal direttore sportivo Venanzio D’Alessio insieme al responsabile tecnico Raffaele Rossi. È D’Alessio a raccontare questa avventura: «Abbiamo reclutato oltre un centinaio di giocatori riuscendo ad arrivare per due volte alle finali nazionali: l’under 17 nel 2022 e l’under 15 nel 2024». Oggi alcuni si stanno imponendo pure da senior: «Maiga giocherà in serie B col Chieti e Abdramane “Dra” ad Orzinuovi in A2. In serie B Interregionale avremo Dervishi all’Amatori Pescara, Tommarelli, Fabris e Laraia alla Tasp Teramo, Meschini al Matera, Mastrotaro all’Angri dove farà gruppo con Scafati in serie A e Lipsky in C a Fasano». Niente male per una realtà così giovane: «In verità ci sono anche tanti ragazzi rosetani che giocheranno: dal rosetano Caprara in serie B col Roseto 20.20 a “Neno” Jovanovic che è in trattativa con squadre di B Nazionale». In più stanno arrivando nuove promesse: «Siamo soddisfatti dell’accordo fatto con la Fides Roseto per il quale tutti i giovani rosetani passano nella nostra Academy. E poi siamo felici di essere riusciti a convincere diversi buoni prospetti, soprattutto italiani: ci sarà Antonio Marciante, classe 2008 di 208 centimetri dall’Azzurra Brindisi, Adrian Tarnauceanu pivot italo-romeno di 209 centimetri classe 2007 proveniente da SMG Latina, Giulio Morici guardia di 195 centimetri classe 2006 fresco campione d’Italia con la Stella Azzurra under 19, Efrem Teni play italiano del 2011 dall’Academy Terracina. Due i colpi sul mercato straniero: Kadosu Kan Puskas play classe 2008 di 190 centimetri dall’Honved Budapest, MVP del campionato under 16 in Ungheria e capitano della nazionale di categoria e infine Jordan Prodan, classe 2010 di 188 centimetri dal Fan Baschet Bucarest, figlio del famoso pivot ex NBA e Virtus Bologna Rashard Griffith». Sugli obiettivi della prossima stagione conclude il diesse: «Prima viene la crescita dei giocatori, dopo speriamo di arrivare a qualche bel risultato sportivo».
Marco Rapone