Roseto al primo posto: i biancazzurri ora puntano all’A2

Basket serie B, dopo la vittoria a Ruvo di Puglia la Liofilchem ha rotto gli indugi. Il tecnico Gramenzi si coccola il baby Maiga
ROSETO . È un momento magico per la Liofilchem Roseto, brava sia a conquistare la testa della classifica ma pure a riaccendere l’entusiasmo dei tifosi: ben 200 i rosetani andati a godersi l’impresa dei biancazzurri a Ruvo di Puglia, a riprova di come questo gruppo sia riuscito ad entrare in sintonia con gli appassionati e non solo a suon di prestazioni. Il merito va condiviso tra la società che in estate è stata determinata a rilanciare le ambizioni sportive, i dirigenti che le hanno messe in pratica e con l’allenatore Franco Gramenzi, bravo a far sentire in fretta la propria mano su un gruppo nuovo, fatto di giocatori scelti in tandem con il direttore sportivo Marco Verrigni, dove ogni considerazione è stata non solo tecnica ma anche caratteriale.
Ne è venuta fuori una squadra granitica nella sua compattezza mentale, dove tutti giocano condividendo palloni e responsabilità, attenti pure a far crescere il talento di un classe 2005 come il maliano Ousmane Maiga, prodotto del vivaio della Roseto Academy, che a Ruvo ha scritto a referto ben 14 punti in 21 minuti. Oggi dunque Roseto si può godere la vista dalla vetta della classifica di Serie B, e questo nonostante la caccia al sostituto di Poletti non sia ancora conclusa.
Verrigni da settimane lavora incessantemente su questo mercato che presto, a fine mese, chiuderà le porte, spinto dalla dirigenza a non lasciare nulla di intentato. È vero che le risposte positive finora tardano ad arrivare, ma questo succede perché tutti i giocatori appetibili sono sotto contratto e le relative squadre, considerandosi ancora in lotta per raggiungere i propri obiettivi, a buon diritto non vogliono privarsi di nessuna risorsa. Nel frattempo però, questa Roseto capolista può legittimamente permettersi un piccolo lusso: la ricerca del lungo, un’ala grande che magari sappia anche giocare da pivot, non deve per forza passare attraverso l’arrivo di un giocatore particolarmente bravo o magari in possesso di una certa esperienza. A questa squadra servirebbe forse un lungo bravo, giovane e di prospettiva, capace di inserirsi nel giocattolo di Gramenzi. Ci sono 8 giorni per sapere come finirà questa caccia al tesoro, nel frattempo Roseto mette nel mirino il prossimo match in casa con Taranto ultima in classifica, mentre la Lux Chieti, reduce dalla vittoria di Padova, riceverà la visita del Bisceglie, oggi penultima: due occasioni da sfruttare senza indugio per le abruzzesi.
Marco Rapone

