Roseto all’esame capolista Chieti cerca punti in casa

Domani i biancazzurri contro Ruvo: al PalaMaggetti sono attesi 2.500 spettatori I teatini, dopo il blitz a Imola, al PalaTricalle chiedono strada alla Virtus Padova
ROSETO . Manca poco al prossimo turno di serie B e le abruzzesi si preparano al meglio: Roseto attende la visita della capolista Ruvo di Puglia, mentre Chieti riceverà la visita della Virtus Padova. In casa rosetana si avvicina il giorno del big match e dunque si affilano le armi: Poletti potrebbe fare il suo rientro, senza scordare che ci si aspetta di vedere non meno di 2.500 tifosi sulle tribune a spingere i biancazzurri.
A raccontare il momento dei rosetani è il pivot Dimitri Klyuchnyk, fresco di una prestazione super (doppia-doppia per lui a Bisceglie con 21 punti e 13 rimbalzi): «In realtà sbaglio ancora molto, riguardando quella partita mi sono accorto di aver fatto tanti errori: in questo sono felice di avere una guida come coach Gramenzi, sono qui sia per aiutare la squadra che per migliorarmi». Roseto si prepara ad una gara importante: «Sfideremo una squadra di grande qualità che nell’ultimo match ha avuto fuori un paio di giocatori importanti». In effetti per i pugliesi oltre ai soliti Deri e Boev sono mancati pure i lunghi Ghersetti e Leggio: se aggiungiamo che l’ex rosetano Thiam anziché andare a rinforzarli ha scelto di andare a Cagliari, si capisce come i ruvesi potrebbero essere in difficoltà sotto le plance: «Ma non c’è da abbassare la guardia contro chi ha detto di voler vincere il campionato» la risposta di Klyuchnyk, “anzi quando una squadra così si trova in difficoltà c’è il rischio che arrivi alla palla a due con grandi motivazioni. Non vanno sottovalutati». Potrebbe rientrare Poletti, che sta facendo lavoro differenziato col preparatore Faragalli: «Speriamo di riaverlo al più presto» conclude il pivot, «ci è mancato in queste ultime uscite e sono sicuro che con lui avremmo avuto un risultato diverso».
In casa teatina si punta al successo casalingo dopo la prima vittoria corsara a Imola di qualche giorno fa. Per riuscirci il gruppo si sta allenando senza sosta alla ricerca delle soluzioni migliori per arginare il talento di gente come la guardia Scanzi, ed i lunghi Ferrari e Bianconi, tutti abitualmente in doppia cifra, prime punte di un team che arriva da un successo importante contro il forte Mestre.
Marco Rapone
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