Roseto all’esame Civitanova Mercato, piace il pivot Seck

ROSETO . Si avvicina il 9° turno, e i team abruzzesi si preparano ai rispettivi impegni. La prima della classe è la Liofilchem Roseto, in testa alla classifica con 7 vittorie ed 1 sconfitta,...
ROSETO . Si avvicina il 9° turno, e i team abruzzesi si preparano ai rispettivi impegni. La prima della classe è la Liofilchem Roseto, in testa alla classifica con 7 vittorie ed 1 sconfitta, rimediata a Roma contro la Luiss, squadra ultima a quota 2 punti. Proprio i romani sono appaiati con la prossima avversaria dei rosetani, Civitanova: evidente dunque come per i biancazzurri sia importante evitare passi falsi, come conferma l’ala Valerio Amoroso, oggi in vetta alle varie classifiche di rendimento individuale: «La gara di domenica per me ha un doppio valore. Dal punto di vista personale perché abito proprio vicino al loro palazzetto, ed anche perché con loro ho giocato e ne ho un ottimo ricordo. E poi il loro dirigente è Mario Tessitori, ex giocatore ed anche mio migliore amico: quanti “due contro due” in estate tra me e lui contro i nostri due fratelli».
Amoroso poi inquadra il match dal punto di vista tecnico e mentale: «Proporranno un basket fisico ed intenso per colmare il difetto d’esperienza che hanno per la loro gioventù: è vero che fanno un po’ fatica in attacco a vedere le percentuali, ma è vero pure che contro di noi tutti vogliono dimostrare di che pasta sono fatti». Prosegue il giocatore: «Non dobbiamo pensare quindi che sarà una gara facile, ricordiamoci che quella di domenica scorsa a Jesi è stata per noi una brutta partita, anche se abbiamo vinto. Dobbiamo fare un salto di qualità, ed imparare che è difficile giocare contro qualunque squadra se la sottovaluti: come gruppo dobbiamo capire che non va mai lasciato nulla al caso».
Roseto intanto continua a puntare al lungo di Piacenza Magaye Seck: da Rieti (sponda Sebastiani) filtrano voci di un interesse, ma pare che se il lungo dovesse decidere di cambiare aria, è la proposta rosetana quella in pole. Anche in casa Rennova Teramo dopo la bella vittoria a Faenza, c’è voglia di fare il bis. Domenica arriva Imola, cliente scomodo ma abbordabile: ai teramani il compito di far vedere d’aver cambiato definitivamente passo. Di una vittoria scaccia crisi ci sarebbe bisogno invece per Giulianova, arrivata a 6 sconfitte consecutive: la gara a Rimini sulla carta è difficilissima, ma in fondo mai dire mai.
Marco Rapone

