Roseto alla settima sconfitta di fila: ora è ultimo da solo

6 Febbraio 2020

La capolista Ravenna ha vita facile al PalaMaggetti Domenica ancora in casa contro Piacenza per sperare

ROSETO. Settima sconfitta consecutiva per la Sapori Veri Roseto, che lascia i due punti in palio a Ravenna, perdendo per 66 ad 88 una gara che non è mai stata in discussione. Che del resto fosse una partita chiusa lo si sapeva, il più classico dei testacoda, visto che i ravennati hanno oggi 36 punti contro i solo 12 di questo Roseto fanalino di coda, il triplo. È stata una gara gestita da Ravenna in fondo quasi come un’amichevole, badando a ruotare 10 uomini già a metà partita, senza accelerazioni e inutili stress fisici, accontentandosi invece di condurre con un vantaggio tra i 10 e i 18 punti, tenendo sempre in mano il pallino del gioco. Nel finale di gara poi gli ospiti hanno dato un ultimo strappo, salendo fino al +23. Da segnalare l’arrivo dei padroni di casa da Roma solamente a ridosso del match, pratica alquanto inusuale come lo è anche l’esser ripartiti subito dopo la gara, nonostante domenica ci sia già un altro match da giocare al PalaMaggetti: e considerando che oggi è giovedì, e che di solito gli Sharks per le gare casalinghe sono sempre arrivati nel pomeriggio del venerdì; la sensazione è che di nuovo la squadra domenica possa arrivare nelle ore a ridosso del match. Una situazione che lascia perplessi, forse il segnale di un malessere all’interno del club che sarebbe ben poco tempestivo in un momento di difficoltà, dove bisognerebbe invece trovare dentro al gruppo le forze necessarie per uscire fuori dalle secche, perdipiù considerando che il campionato finirà tra ben 64 giorni, il prossimo 19 aprile. Altra annotazione riguarda il capitolo infortuni: i tanti i falli fischiati dalla terna, hanno penalizzato ancor di più questi Sharks dal roster corto. Perché la lista infortunati è sempre più lunga: Canka ha una mano fratturata, De Fabritiis una caviglia a pezzi, Oliva il ginocchio che non va, ai quali si sono aggiunti una mini frattura alla mano per Menalo e un problema alla schiena che ha fermato anche l’ultimo arrivato Mitja Nikolic: sarebbe un bel quintetto, peccato che stia seduto sulla tribuna dietro la panchina rosetana. In questa situazione, agli Sharks oggi non resta che fare due cose. La prima, dopo aver visto Orzinuovi battere Mantova per un solo punto, salendo a +2 in classifica sui rosetani sempre più ultimi, è di guardare in streaming stasera la gara tra San Severo e Caserta, d’importanza capitale per la lotta salvezza: una vittoria dei campani infatti, peggiorerebbe ancor di più la situazione già complicata della classifica dei biancazzurri. E poi c’è da pensare a come preparare la gara di domenica, ancora in casa: l’avversario è Piacenza, squadra che in questa stagione sta andando ben sopra le previsioni estive, ma che ieri ha perso in casa contro Milano. Da vedere se almeno Mitja Nikolic potrà essere recuperato, per quella che oramai è una partita da ultima spiaggia.
Marco Rapone
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