Roseto aspetta Verona Lupusor suona la carica «È l’ora del rilancio»

4 Gennaio 2018

ROSETO. Per gli Sharks si avvicina la sfida di domenica in casa contro Verona, da vincere a tutti i costi per continuare la corsa verso l’obiettivo della salvezza, con coach Di Paolantonio sempre...

ROSETO. Per gli Sharks si avvicina la sfida di domenica in casa contro Verona, da vincere a tutti i costi per continuare la corsa verso l’obiettivo della salvezza, con coach Di Paolantonio sempre alla ricerca di quei miglioramenti, indispensabili per lasciare quel brutto ultimo posto in classifica. Una delle scommesse su cui puntare è nello spot di ala grande dove c’è Ion Lupusor, di origine moldava ma italiano di passaporto, quest’anno al suo primo anno da senior: quasi 11 punti ed oltre 4 rimbalzi di media in 27 minuti sono la conferma che ci troviamo davanti ad un giocatore giovane ed affidabile: «In realtà non stanno entrando i tiri da tre, che sono il mio marchio di fabbrica», sorride il giocatore, «Mi alleno per fare molto meglio al tiro ma lavoro tanto anche per mettere di più la palla a terra, sia per penetrare fino al canestro che per tirare con più comodità dalla media». E una volta messe a punto queste opzioni, con quelle mani educate, Lupusor potrebbe davvero diventare un rebus di difficile soluzione in post basso per gli avversari, anche se contro Verona si troverà davanti un ragazzo che lo conosce molto bene, Leonardo Toté: «È vero, insieme abbiamo fatto tante partite con le nazionali giovanili, non ultime le gare dell’Europeo Under 20 dove arrivammo quinti. Nonostante giochiamo nello stesso ruolo, c’è grande sintonia tra di noi, lui è appena rientrato da un infortunio al gomito ed avrà voglia di rifarsi; io però, gliel’ho già detto, che qui a Roseto gli farò vedere solo il numero di targa, si tratta di un match che vogliamo vincere a tutti i costi per chiudere bene l’andata e rilanciarci per il girone di ritorno», commenta l’ala biancazzurra, che poi analizza il momento degli Sharks: «Con Carlino abbiamo fatto un grosso passo in avanti, a livello tecnico e mentale; e poi finalmente abbiamo svuotato l’infermeria, imparando a giocare con sempre maggior convinzione».
Battere Verona è dunque un imperativo assoluto ma da lunedì certi equilibri potrebbero cambiare: «Si riapriranno le finestre di mercato, e sono sicuro che le squadre della parte bassa della classifica ne approfitteranno per rinforzarsi». E gli Sharks? «Spetta alla società decidere se inserire altre pedine», conclude, «io mi fido molto del club e del coach, che sapranno prendere le decisioni giuste». Nel frattempo però, sembra sfumare la possibilità di arrivare a Fultz: il giocatore ieri sera è stato reintegrato dopo un confronto con coach Boniciolli. Da vedere però se questa mossa sarà definitiva, visto che la Effe ha pur sempre 12 senior da gestire.
Marco Rapone
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