Roseto Basket, corsa contro il tempo per Jackson

Trullo: speriamo di poterlo tesserare per domenica, un giocatore come lui è indispensabile per la nostra squadra
ROSETO. È arrivato a tempo di record. Solo nella serata di mercoledì Darryl Joshua Jackson aveva rimandato il contratto firmato, poi ieri mattina ha preso l’aereo, arrivando a Roma nel pomeriggio; da lì è stato preso in consegna dal gm Fossataro, che lo ha portato a Pescara, per sostenere in serata le visite mediche. E così dalla tarda serata di ieri Jackson è diventato uno Sharks.
«Speriamo di fare in tempo a tesserarlo per domenica», detto coach Trullo, «ma siamo fiduciosi».
Che tipo di giocatore arriva? «Un giocatore forte e capace di segnare dall’arco con grande precisione», afferma il coach, «ma anche bravo a mettere la palla a terra per il suo uno contro uno». Un giocatore molto concreto quindi: «Sicuramente», conferma l’allenatore dell’Industrialesud Roseto Basket, «questa è una sua grande qualità. Dalle nostre informazioni è un ragazzo molto intelligente, che capisce il gioco con facilità, insomma speriamo sia quello che ci serve».
Jackson ha vinto con la sua Nazionale maltese un bronzo e un argento agli Europei dei piccoli Stati, risultando anche Mvp dell’intero torneo. Visto a Brindisi in serie A lo scorso anno, dove non aveva entusiasmato come cambio del play titolare, Jackson ora è chiamato in A2 Silver a ben altre prestazioni: alto 190 cm, giocherà da guardia tiratrice: «Quello è il suo ruolo», sottolinea Trullo, «con le sue qualità saprà darci una grossa mano, per punti e soprattutto per il gioco; in più può portar palla se pressano il nostro play Pitts». Marini e Moreno dovranno fargli spazio: «Penso che in Silver si possa anche giocare con tre piccoli sul perimetro», chiarisce Trullo, «magari li sposterò in posto tre». E poi quando rientrerà Carenza si potrà anche pensare ad un quintetto molto più alto: «Anzitutto speriamo di recuperare presto il giocatore, è stato davvero molto sfortunato; Carenza lo aspetto perché su di lui puntiamo molto», chiosa il coach, «e quando avremo problemi di abbondanza, potremo anche pensare a quintetti diversi nel corso della partita. Ma quello che conta adesso è solo la prossima gara, che dobbiamo vincere ad ogni costo».
Marco Rapone
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