Roseto basket fa gruppo Chieti stringe per Young

7 Gennaio 2015

A2 Silver, Saffold “tagliato”: i teatini a caccia del sostituto, tre soluzioni Venerdì sera cena di autofinanziamento (40 euro a testa) per gli Sharks

ROSETO. Con la Befana sono finite le feste, e così l’Industrialesud Roseto è chiamata a tirar su le maniche per ricominciare a lavorare per l’obiettivo della salvezza. I rosetani ricominciano così oggi gli allenamenti con tutti i giocatori a diposizione di Coach Trullo, tranne Carenza, che però ha ricominciato a correre. Riavere il roster praticamente al completo è un aspetto importante per gli Sharks, che sono chiamati a vincere il derby col Chieti come non succede da parecchio tempo. I tifosi sperano poi di rivedere il Pitts fulminante e preciso al tiro di inizio stagione, e con lui anche Jackson e Bryan, sottotono nell’ultima uscita a Legnano. Insomma, orecchie dritte per gli squali rosetani, anche perché sembra giunta all’epilogo l’avventura di Saffold a Chieti, società sveglia e veloce che potrebbe presentarsi al PalaMaggetti con un nuovo innesto: dai rumors, sarebbe Alvin Young il primo nome sulla lista, ma non è detto, poiché con l’uscita di scena di Forlì, si aggiungono diverse ottime possibilità di scelta.

Insomma, è iniziata la corsa a rinforzarsi, ed in fondo alla classifica potrebbe succedere un ribaltone: le ultime due a quota 8, Piacenza e Matera si sono già mosse. Piacenza ora, almeno sulla carta, può puntare ai play off, visto che dopo aver firmato Becirovic, un vero califfo per la categoria, ha preso anche Andrea Zizic, centro croato che ha fatto anche l’Eurolega; Matera invece, ha preso due nomi forse meno famosi, ma di sicuro rendimento: sono ufficiali infatti, le firme di Migliori (visto a Teramo in serie A, in uscita da Jesi) e di Cairoldi, playmaker con esperienza in A2. E Roseto? Gli Sharks sembrano a posto come roster, ora si spera che la squadra acquisisca consapevolezza ed agonismo, indispensabili per aggiungere punti in classifica. Anche per serrare meglio i ranghi, la società ha organizzato una cena di autofinanziamento per venerdì all’hotel Bellavista al costo di 40 euro: sembra confermato quindi, che per il derby non ci sarà la giornata biancazzurra, come ipotizzava il presidente Cianchetti un mesetto fa, né restrizioni all’accesso dei tifosi teatini. Il modo migliore per mandare in onda il derby-vetrina della pallacanestro abruzzese.

Marco Rapone

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