Roseto basket ufficializza Morina e sonda la pista Tandia

Serie B nazionale. Arriva pure la guardia italo-brasiliana: «Che opportunità lavorare con Gramenzi». Intanto spunta l’interessamento per il pivot maliano classe 2004 ex Lumezzane. (Nella foto, il pivot maliano classe 2004 Lamine Tandia)
ROSETO. La nuova Liofilchem Roseto prende forma e il filo conduttore è sempre lo stesso, coach Franco Gramenzi. Il tecnico teramano rappresenta il centro del nuovo progetto voluto dal presidente del Consorzio Le Quote Fabio Brocco. La scelta è chiara: ripartire da identità, organizzazione e cultura del lavoro, affidando a un allenatore che conosce ambiente e piazza il compito di ricostruire entusiasmo e competitività. Il mercato biancazzurro continua così a seguire una direzione precisa, fatta di giovani di talento, atleti funzionali al sistema e giocatori pronti a sposare la filosofia dell’allenatore.
L’ultima ufficialità porta il nome di Richard Ygor Morina, quinto volto nuovo del roster 26/27. Morina è un atleta brasiliano di nascita e catanese d’adozione in possesso del doppio passaporto; classe 2004 di 185 centimetri, è una combo guard, dunque in grado di ricoprire sia il ruolo di guardia che di playmaker. Atletismo, velocità e aggressività offensiva rappresentano i suoi punti di forza: ama attaccare il ferro e sa creare vantaggi nell’uno contro. Molto buona anche la sua attitudine difensiva, capace di dare grande pressione sull’avversario accettando i cambi difensivi senza particolari problematiche. Morina è reduce da una stagione positiva con Treviglio in Serie B, avendo chiuso la regular season con 10 punti, 3,6 rimbalzi e 2,5 assist di media in 21 minuti, numeri poi migliorati nei play off superando gli 11 punti a partita; degno di nota anche il career-high di 35 punti contro Agrigento. Morina approda nel Lido delle Rose con l’idea di fare un ulteriore salto di qualità nella sua crescita sportiva, come raccontano le sue prime parole in biancazzurro: «Sono molto felice di entrare a far parte della Pallacanestro Roseto. Lavorare con coach Gramenzi rappresenta un’importante opportunità di crescita e non vedo l’ora di iniziare, conoscere i miei compagni e dare il massimo per questa maglia».
Intanto, il mercato non si ferma. Restano attese le ufficializzazioni a breve per una conferma che sarà particolarmente gradita dalla piazza rosetana, quella del play trevigiano Giordano Durante, così come sarà salutato con affetto il ritorno dell’ala Andrea Petracca che nel 23/24 per la causa ci lasciò sfortunatamente un ginocchio.
I tifosi poi, continuano a sperare nella fumata bianca anche per un altro possibile ritorno, quello del bomber lituano Lukas Aukstikalnis: in realtà il giocatore alla fine della stagione 24/25 aveva rinnovato il contratto con Roseto fino al 2027 andando però a giocare l’anno scorso in B agli Herons Montecatini mentre Roseto tentava l’avventura in A2. Risulterebbe che le parti si stiano parlando con l’intento di trovare un accordo soddisfacente per tutti come trattamento economico e durata.
L’ultima nota sono le voci per un interessamento al pivot maliano Lamine Tandia, classe 2004 approdato quindicenne alle giovanili di Jesi passando poi per Tortona e l’anno scorso a Lumezzane a quasi 7 punti e 6 rimbalzi di media: ai primi riscontri traspare una certa appetibilità per questa pista che porterebbe ad innalzare il livello di fisicità e atletismo sotto canestro.

