Roseto, cambiano le date di marzo

Basket, le abruzzesi verso la seconda fase del campionato di serie B
ROSETO. Si è conclusa la prima fase del torneo di serie B con le tre squadre abruzzesi al primo bilancio stagionale: la Liofilchem Roseto si è piazzata seconda dietro Fabriano che andrà ai quarti di finale di Coppa Italia del 2 aprile, poi c’è la Globo Giulianova quinta, ed infine la Rennova Teramo ultima con 8 punti. Ma attenzione, questi non sono verdetti definitivi. Le abruzzesi infatti, tra 12 giorni riprenderanno a giocare con la seconda fase del torneo, in un unico girone con Senigallia, club veneti e friulani. Meglio ragionare quindi sulla nuova classifica unificata, in cui Roseto ripartirà terza in coppia con la Virtus Padova, Giulianova sempre da quinta con la sorpresa Jesi, e poi c’è Teramo che risale al penultimo posto con Mestre, ma davanti al Guerriero Padova ultimo. Il campionato ripartirà dunque domenica 21 marzo, con le squadre a gestire questa settimana di riposo extra in modo diverso: coach Trullo a Roseto ha dato sia ieri che oggi come riposo ai suoi giocatori, mentre sia a Teramo che a Giulianova gli allenatori hanno preferito continuare con la solita routine settimanale. Teramo e Roseto potrebbero anche organizzare un’amichevole in questa settimana per tenersi in forma. Attenzione, poi, all’eco di qualche protesta che arriva dal Triveneto per le lunghe trasferte nei turni infrasettimanali: l’impressione però, è che difficilmente potrà cambiar ancora qualcosa, se non con l’accordo delle società interessate. A tal proposito sembra certo l’esordio anticipato di un giorno per il Roseto che giocherà a Senigallia quindi sabato 20, così come anche a Monfalcone sabato 27; Teramo, invece, potrebbe posticipare la trasferta a Cividale del 28 marzo al giorno dopo. Nel frattempo si lavora per rimettere a posto i roster: Roseto deve reinserire nelle rotazioni l’ala Lucarelli ferma da due turni oltre a gestire Amoroso, mentre Teramo avrà da lavorare sul play Faragalli, reinserire nelle rotazioni Serroni e riportare alla miglior forma Di Bonaventura. Ai biancazzurri che puntano a restare nella parte alta della classifica servirà allungare le rotazioni per salvaguardare il minutaggio dei più esperti, mentre i biancorossi che si concentreranno sulla lotta salvezza, dovranno anche lavorare per uscire da uno schema che li vede andar sotto nelle prime metà di gara, per poi vincere i secondi tempi ai punti con grande sforzo di energie e non sempre con i risultati sperati. E poi c’è Giulianova, che dietro al qualitativo trio Panzini-Di Carmine-Cacace ha un gruppo di ragazzi in fiducia: legittime per loro a questo punto nuove ambizioni di classifica.
Marco Rapone
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