Roseto, Casagrande: stiamo preparando il colpaccio a Mantova

25 Novembre 2016

L’ala degli Sharks: punteremo sulla nostra imprevedibilità Fultz fa girare la squadra, ma faranno bene anche Smith e Mei

ROSETO. Per capire quanto potrà incidere l’assenza di Robert Fultz nel prossimo match in trasferta a Mantova, basta fare due chiacchiere con Riccardo Casagrande, il Mister Utilità di questo Roseto Sharks, che nel Lido delle Rose ha trovato la sua dimensione ideale.

«L’assenza del Capitano sarà difficile da digerire, visto che è il nostro playmaker, quello capace di far girare nel verso giusto tutti gli ingranaggi della squadra. Senza di lui sarà ancora più dura, ma ci stiamo allenando per andare a fare la nostra parte».

È una settimana speciale, alla ricerca dell’antidoto giusto che compensi l’assenza di Fultz: «Dovremo continuare a esser bravi a non perdere fiducia in noi stessi, ci stiamo allenando col coach provando nuove situazioni di gioco senza il nostro play; saranno quindi Mei e Smith a doverlo sostituire, ma penso che anche Radonjic possa adattarsi in certi momenti del match a portare palla, in modo da far tornare le nostre guardie tiratrici nel loro ruolo naturale», sottolinea l’ala biancazzurra. Che poi fa due conti sulle assenze di quest’ultimo periodo: «Abbiamo già dimostrato di potercela giocare su tutti i campi, anche scontando assenze importanti. Penso alla vittoria fuori casa con Recanati senza Smith, oppure a come ce la siamo giocata fino all’ultimo contro una corazzata come Treviso. Questo significa che il nostro vero punto di forza è di non mollare mai, basta vedere come rientriamo se andiamo sotto nel punteggio». Una qualità importantissima, Casagrande di questo ne è convinto: «Abbiamo grande orgoglio e motivazione, cerchiamo di farci bastare quello che abbiamo, puntando su una buona dose di imprevedibilità, che deriva da una certa polivalenza del nostro gruppo. Abbiamo giocato i primi 5 match della stagione senza un americano», sorride Casagrande. Che a Roseto si trova benissimo: «Posto super capace di portare 4.000 tifosi al palazzetto, tutti sempre lì a spingere i nostri colori, uno spettacolo per noi, che andiamo in campo solo per farli felici», spiega il giocatore biancazzurro. Poi Casagrande mette nel mirino Mantova: «Arriva da 4 vittorie di fila, si vede che dopo le difficoltà iniziali hanno preso fiducia; di certo è una buona squadra, che ha giocatori esperti e un coach come Martellossi che conosce la A2 come le sue tasche, eravamo insieme a Imola qualche anno fa e ne ho un buon ricordo». E rassicura i tifosi: «Daremo il 101% per provare a fare il colpaccio».

Marco Rapone

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