Roseto cerca una spinta play off

13 Febbraio 2019

Gli Sharks a caccia di un altro colpo esterno per alimentare le ambizioni e chiudere il discorso salvezza

ROSETO. Dopo una settimana e mezzo stasera alle 20,45 torna in campo il Roseto Sharks che affronta Jesi in trasferta per il recupero della 21ª di campionato. I marchigiani sono 4 punti dietro in classifica, immersi come i rosetani in quel limbo indefinito che mette insieme i team che aspirano ai play off e quelli a rischio retrocessione. Certo, gli Sharks stanno messi meglio, ma la squadra di coach Cagnazzo ha da poco cambiato l’americano, salutando Andre Jones per riportare in Italia la guardia Preston Knowles, fresco di rilascio da Tortona in A2 Ovest.
Il quintetto jesino vedrà quindi come play maker Dillard (17 punti di media), affiancato da Knowles (14,7) e dall’ex Trieste Baldasso; sotto canestro l’ambizioso Totè (14 punti e 7 rimbalzi) e l’esperto Rinaldi (10+7). In panchina occhio al play Mascolo, che porta alla causa quasi 13 punti di media. Coach Cagnazzo si aspetta un match arduo: «Giocheremo contro una squadra che sta dimostrando il suo pieno valore in quest’ultimo periodo e che ha scalato posizioni in classifica centrando vittorie importanti in trasferta, un avversario che fa dell’energia, dell’atletismo e della freschezza atletica la sua forza. Batterlo sarà difficile, per questo dovremo essere bravi a fare qualcosa in più del normale. Vincere la gara a rimbalzo sarà uno dei nostri obiettivi per provare a portare a casa questi due punti molto importanti».
Di parere opposto ovviamente i rosetani, che proprio sotto canestro vogliono fare la voce grossa, come conferma l’ala Paul Eboua, ragazzone camerunense attenzionato da un po’ di tempo dai cacciatori di teste della NBA: «Sarà un match fondamentale, vincere significherebbe mettere sei punti tra noi e loro e un bel due a zero negli scontri diretti, oltre che salire ancor di più in classifica, per poter guardare meglio ai play off. Jesi è squadra in salute, che ha vinto due delle ultime tre gare; per noi sarà importante riuscire a spingere al massimo la nostra energia ed il nostro atletismo».
Nessun problema di formazione per gli Sharks, che all’andata si imposero di 29 punti per 86 a 57: ma questa Jesi non è la stessa di allora, ci sarà da sudare per portare a casa questi importantissimi due punti in palio.
Marco Rapone
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