Roseto, che beffa nel finale! La Viola passa all’ultimo tiro

ROSETO. Beffata nel finale, l‘Industrialesud Roseto non ce la fa a tornare alla vittoria, troppo limitata dall’assenza contemporanea dei due lunghi titolari Carenza e Bryan. Per questo Roseto è...
ROSETO. Beffata nel finale, l‘Industrialesud Roseto non ce la fa a tornare alla vittoria, troppo limitata dall’assenza contemporanea dei due lunghi titolari Carenza e Bryan. Per questo Roseto è partita con il giovane De Domincis da pivot, mossa quasi disperata di Trullo, ma ampiamente preventiva da coach Benedetto che mette i suoi a zona in difesa, per tenere il suo pivot in area. La supremazia degli ospiti sotto ai tabelloni è subito evidente e frutta diversi buoni secondi tiri facili da sotto. Ne approfittano Rezzano e Rush, almeno fino a quando Trullo fa entrare il pivot Ferraro, alzando i centimetri sotto canestro degli Sharks e mettendo anche i suoi a zona per coprirsi meglio a rimbalzo: la mossa funziona, col quarto che si chiude 19-22 grazie ad una tripla di Jackson.
Al rientro in campo Trullo deve centellinare l’uso dei suoi unici due lunghi, cosa che fa continuare a soffrire a rimbalzo i padroni di casa, con Ferraro che si becca anche un tecnico per proteste per uno sfondamento non fischiato. I calabresi tirano troppo e male da tre, ma sembrano avere l’inerzia in mano. Peccato che il solito Deloach non si smentisce: si prepara per una schiacciata acrobatica, ma la fallisce, il pubblico parte subito con una bordata di fischi, ma il giocatore della Viola va verso di loro, venendo a contatto coi tifosi, e scatenando un mezzo parapiglia. Sarà da capire cosa scriveranno gli arbitri a referto, ma intanto giustamente espellono il giocatore.
Con questa espulsione Roseto si rianima, la curva inizia a pensare solo alla gara, e gli Sharks piazzano un parziale di 15-3, anche grazie ai tiri dall’arco falliti dai reggini: si va così all’intervallo sul 40-36. Al rientro in campo gli esterni della Viola aggiustano la mira, ma due triple di Ferraro reggono l’urto, 47-42 al 25’. Anche la zona aggiustata di Trullo regge bene, insomma al 30’ il tabellone segna 57- 54. Per gli ultimi 10 minuti, Trullo riparte facendo riposare i suoi due americani a turno, ma questo permette alla Viola di recuperare, con un Ammannato che da solo riporta i suoi avanti, 60-61 al 33’. Gli esterni degli Sharks invece sbagliano troppo venendo puniti dal reggino Rush che mostra numeri di alta classe: 64-68 al 36’. Roseto non riesce a piazzare due giocate buone consecutive, ma anche Reggio non è perfetta, con Casini che dopo aver segnato si becca un fallo tecnico al 39’. Pitts a 39 secondi dalla fine piazza la bomba del 73-74, poi a Rush trema la mano e segna un solo libero. Si potrebbe tentare il colpaccio, ma gli americani del Roseto sono poco lucidi e steccano la giocata: Jackson in entrata si becca la stoppata di Rush, poi Pitts perde l’ultimo pallone, consegnando la gara agli ospiti.
Marco Rapone
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