Roseto ci mette il cuore e torna prima della classe

25 Marzo 2024

Ottima prova del collettivo a Padova contro la Virtus: sei uomini in doppia cifra Santiangeli parte dalla panchina, poi trascina i biancazzurri alla vittoria

Virtus Padova82
Pal. Roseto86
PADOVA: Ferrari 18, Scanzi 12, Schiavon ne, Molinaro 7, Antelli 7, Bianconi 16, Cecchinato 16, Bedin ne, Osellieri ne, Padovani ne, Marchet ne, Cagliani 6. All.: De Nicolao.

ROSETO: Durante 10, Maiga, Donadoni 2, Guaiana 15, Tamani 10, Mantzaris 13, Klyuchnyk 9, Santiangeli 15, Thiouné, Petracca 12. All.: Gramenzi.

Arbitri: Davide Quadrelli di Santa Maria Hoè (LC) e Tommaso Mammola di Chiavari (GE).
Note: progressivi: 14-19, 41-46, 60-66, 82-86. Usciti per 5 falli: Molinaro (P) al 34’, Bianconi (P) al 39’ Note: Antisportivo a Bianconi (P) al 39’ per proteste Padova: Tiri da 2: 23/41 (56%); Tiri da 3: 8/20 (40%); Tiri Liberi: 12/18 (67%); Rimbalzi:27 (24 dif.+ 3 off), Assist 18, Perse/Recuperate 10/6 Roseto: Tiri da 2: 20/34 (59%); Tiri da 3: 12/28 (43%); Tiri Liberi: 10/17 (59%); Rimbalzi:40 (31 dif.+ 9 off), Assist 19, Perse/Recuperate 15/5 .
PADOVA
Ancora una vittoria in trasferta per la Liofilchem Roseto, brava ieri a passare a Padova col punteggio di 82 a 86, al termine di una sfida avvincente, che ha visto i due team fronteggiarsi come se non ci fossero tutti quei punti di distanza in classifica. Una vittoria che, complice la contemporanea sconfitta di Ruvo di Puglia in casa con Fabriano, rimette in testa la Liofilchem, che ne guadagna in fiducia. Per battere i patavini, i biancazzurri hanno dovuto sudarsela fino all’ultimo, vincendo grazie a una prova di squadra concretissima, fatta di sei uomini in doppia cifra col settimo ad un soffio a quota 9. Applausi al Padova non ha mai abbandonato il match, affidandosi alle giocate di Cecchinato, Scanzi e Bianconi per restar agganciati.
Roseto è partita con l’ala Santiangeli in panchina per far posto a Petracca, mentre Padova, le cui rotazioni sono ben più corte, presenta il suo solito quintetto base. La gara ha subito una partenza sprint su entrambi i fronti: da una parte i padroni di casa grazie ad un ispirato play Antelli che smazza subito 3 assist nell’area avversaria per altrettanti canestri di Ferrari, sull’altro fronte la voglia di correre di Roseto che dà sempre la palla sotto con costanza ed efficacia. Ma dura solo i primi 5 minuti perché dopo, come spesso accade, gli attacchi si bloccano. Roseto usa le sue contromisure in difesa sul rollante e così al 10’. Durante spariglia infilando la tripla sulla sirena del +5, 14-19. Il secondo quarto Roseto lo comincia con una schiacciata di Tamani e un back door di Donadoni, che costringe coach De Nicolao subito al time out, facendo mettere i suoi in difesa a zona. La mossa funziona, 6-0 di parziale dei padroni di casa per rimanere in scia e poi comincia un festival delle triple, con Roseto che arriva prima al +10 (23-33 del 15’) e poi dopo un piccolo contro break patavino, di nuovo al +11 (30-41 al 17’). Ma i rosetani non sanno controllare il vantaggio, con Padova a rifarsi di nuovo sotto mentre coach Gramenzi si prende un tecnico per proteste per un mancato fischio in area sul centro Thiouné: a metà gara è 41-46 grazie a un canestro a volo di Santiangeli recuperando una palla vagante.
Terza frazione tutta sul punto a punto e il solito Durante a mettere la tripla sulla sirena (60-66 al 30’) e poi Roseto fa la voce grossa, chiudendo su tutte le penetrazioni avversarie, e conquistando rimbalzi ovunque: al 37’ è +6 Roseto, 77-83. Da lì Bianconi prende tecnico e quinto fallo mentre Mantzaris e Durante fanno girare la squadra come un orologio: Padova reagisce, ma il tempo è finito. Vince Roseto, di nuovo capolista, che mercoledì riceverà la visita di San Severo, capace ieri di rifilare ben 35 punti a una corazzata come San Vendemiano.
Marco Rapone