Roseto, Ciafardoni predica la calma: «Stiamo arrivando»

17 Luglio 2023

Il presidente e le prime mosse del mercato biancazzurro «Puntiamo a una buona squadra: a breve avrete i nomi»

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Nonostante il caldo estivo si continua a lavorare in casa Liofilchem Roseto. Del resto c’è una squadra da rifare completamente dopo aver mandato via tutti i protagonisti della stagione passata. Ma il mercato va al rilento, finora ufficializzati solo i lunghi Klyuchnyk e Thiam. A predicare calma c’è il numero uno del club biancazzurro, il presidente Ernesto Ciafardoni: «Se volessimo fotografarci direi calma e pazienza perché stiamo arrivando. Abbiamo la certezza di costruire una buona squadra seguendo le linee di strategia economica che il Consorzio Le Quote, nostro proprietario, ci ha dato».
Ciafardoni è anche un volto storico del mercato della pallacanestro e per questo le sue valutazioni sono interessanti: «Vedo che le cose si stanno incanalando nel verso giusto, con il ds Verrigni e il coach Gramenzi a lavorare sodo insieme. Probabilmente a breve ufficializzeremo nuovi nomi, ma sia chiaro che non stiamo inseguendo certi stipendi visti nello scorso campionato».
Dopo un triennio si è chiuso un ciclo: si guarda avanti con nuove strategie: «Quello passato è stato un triennio pieno di emozioni, dove abbiamo riportato qui la pallacanestro importante, sfiorato vittorie che avrebbero quadrato il cerchio ed accettato le sconfitte sul campo. Ripartiamo con un nuovo ciclo biennale». Si parla di due anni non a caso, visto che coach Gramenzi è fresco di biennale: «La sua è scelta di altissimo profilo che garantisce con la sua esperienza una conoscenza dettagliata su ogni aspetto tecnico. Con Gramenzi abbiamo garantite continuità, lavoro e serietà. Vedo in lui il nostro maggior valore aggiunto».
L’analisi sul mercato del presidente è pure essa rigorosa: «È un mercato molto diverso rispetto alle ultime tre estati, per la drastica riduzione di squadre sia in A2 che nella nuova B nazionale che andremo a giocare. In sincerità vedo in giro richieste un pochino esagerate per determinati giocatori che cercano sistemazione, ma pure tante squadre di B che stanno spendendo parecchio per allestire organici di prim’ordine, penso a certe del nostro girone come Ruvo, Faenza, Chieti, San Vendemiano e Mestre. Noi preferiamo lavorare in silenzio convinti che andremo fino in fondo per allestire la migliore squadra».
Sullo straniero da scegliere, Ciafardoni non si sbottona precisando: «Bisognerà sceglierne uno importante», anche perché Roseto deve ancora capire se cercare tra gli esterni o tra i lunghi. Quel che è certo è che il club persegue due obiettivi precisi: «Dobbiamo consolidarci verso l’alto: c’è la volontà del Consorzio di rafforzarsi per portare Roseto a un livello superiore entro questo biennio. E poi vogliamo consolidarci nel rafforzare il rapporto con la tifoseria. Per rivedere il PalaMaggetti dei tempi d’oro, vogliamo allestire una squadra competitiva, che giochi col cuore per ognuno di loro senza mai risparmiarsi. Una ricetta da sempre valida per i tifosi rosetani, che quando ci vedranno giocare torneranno a riempire il nostro palazzetto».
Marco Rapone
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