Roseto, Cimorosi prende tempo

21 Giugno 2016

Il presidente: «A giorni il futuro». Tre club vogliono il titolo sportivo

ROSETO. Ancora nessuna decisione dai Roseto Sharks. Quello di ieri doveva essere il giorno in cui sarebbero state sciolte le riserve, invece ancora nulla, con la tifoseria che guarda sempre più sconsolata alla vicenda, con addosso la sensazione spiacevole di chi rischia di trovarsi con un pugno di mosche in mano: una possibilità a cui nessuno vorrebbe dar credito dopo l’ultima grande annata di A2.

«Abbiamo ancora bisogno di tempo», dice il presidente Cimorosi, che sta cercando la giusta quadratura, «continuiamo a lavorare per definire il tutto, alla fine di questa settimana potremo arrivare a una decisione definitiva».

«Il nuovo sindaco Di Girolamo? Noi parliamo con tutti, per il bene del Roseto», taglia corto il presidente, che non vuole sbottonarsi più di tanto. Insomma, gli Sharks si dibattono per restare a galla nel mare della Serie A2 di basket, ma intanto minacciose, arrivano da più parti le voci per un interessamento al titolo rosetano da parte di alcune società, che evidentemente hanno ambizioni e soldi per fare il grande salto. Sarebbero tre le squadre ad aver bussato per un primo sondaggio: Bergamo, Livorno e la vicina Montegranaro.

E potrebbero non essere le sole, visto che secondo i bene informati, ci sarebbe molto interesse anche nel Centro Sud per il titolo rosetano, qualora ufficialmente in vendita.

Adesso la parola passa alla società: la città nell’ultimo anno ha risposto come non mai, l’entusiasmo c’è ancora, ma è arrivato il momento di fare chiarezza. E se gli Sharks decidessero di andare avanti, dovrebbero ripensare il modello di business, visto che quanto di buono, anzi di molto buono fatto fino ad oggi, non ha evidentemente generato alcun volano positivo, né tecnico, né economico.(m.r.)

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