Roseto, Combs nel mirino Forse Iannascoli in società

Basket A2, la 23enne guardia americana potrebbe giocare negli Sharks Il vice presidente Cianchetti: «Sabato dal sindaco, ci sono dei contatti»
ROSETO. Quanto stanno influendo le dimissioni della dirigenza degli Sharks sulla prossima stagione? A rispondere è il vice presidente Ettore Cianchetti, senologo di fama, da anni in prima linea anche sul fronte biancazzurro: «Le dimissioni vogliono essere da stimolo per allargare la base societaria. Gli Sharks giocheranno in A2 l’anno prossimo, però Roseto intesa, come politica e come tessuto economico, si deve rendere conto dell’importanza anche sociale della squadra, in una città che tra poco non avrà nemmeno il cinema. Cosa faranno le persone la domenica, andranno nei centri commerciali a rimpinguare le economie altrui? Sarebbe una sconfitta». La vostra sollecitazione ha funzionato? «Sabato avremo un incontro con il sindaco Di Girolamo e incontreremo anche i due deputati rosetani, Ginoble e Sottanelli, insieme all’Associazione I love Roseto Sharks». Che cosa chiederete? «Che ci aiutino a trovare una decina di aziende che ci diano fiducia, anche attraverso un discorso di networking coi propri fornitori; non chiediamo la luna, basterebbero 10 imprenditori che mettessero 10mila euro ciascuno per un triennio». Quello dell’imprenditore pescarese Iannascoli è un nome caldo? «E’ un contatto partito alla fine dello scorso campionato, che da poco abbiamo riaperto grazie ad un intermediario importate; al momento, è un canale aperto che speriamo di concludere positivamente». Le parole di Cianchetti confermano che questo can-can non sta avendo riflessi sulla costruzione della squadra, che prosegue con la ricerca dei due americani, un esterno e un lungo. E proprio il nome dell’esterno è venuto a galla, visto che si dovrebbe trattare di Darel Combs, 24 anni, guardia di 188 centimetri per 88 kg, nativo di Chicago in Illinois appena uscito da Iupui (Indiana University-Purdue), dove ha giocato con i Jaguars. Nelle ultime due stagioni Combs ha avuto un rendimento costante: l’ultimo torneo lo ha chiuso a 16,7 punti di media in 32 minuti di impiego, con 2,4 rimbalzi, 3 assist tanto da esser votato dagli allenatori della conference, per la menzione d’onore della Summit League. Leader dei Jaguars per punti, assist e minuti giocati, è anche entrato nel club di quelli che han segnato più di 1.000 punti in maglia Iupui. Combs gioca col numero zero e al college è sempre partito in quintetto base, andando per 27 volte in doppia cifra, con un high di 28 punti ripetuto in tre occasioni. Tra i suoi exploit da segnalare le 10 gare a più di 20 punti, andando 2 volte oltre i 7 assist, segnale che il giocatore non è solo una guardia tiratrice, ma è anche capace di creare palleggio, sapendo innescare i compagni: proprio come vuole coach Di Paolantonio.
Marco Rapone
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