Roseto, Di Bonaventura c’è Contento firmerà domani

19 Luglio 2017

Basket serie A2, gli Sharks oggi ufficializzano la guardia che arriva da Moncalieri Di Paolantonio: «Sarà una squadra giovane». In B, Campli prende Di Carmine

ROSETO. In casa Roseto Sharks è finalmente arrivato il giorno per l’ufficializzazione del teramano Giorgio Di Bonaventura, guardia-ala, che arriva dalla PMS Moncalieri. Domani, invece, sarà il giorno giusto per l’ufficializzazione di Marco Contento, play guardia di 190 centimetri classe 1991, dato in arrivo da diversi giorni, che oggi diventerà biancazzurro. Un arrivo importante visto che si parla di un esterno poliedrico, capace di giocare sia da playmaker che da guardia, regista che ha nelle ue corde un grande talento capace di folate notevoli anche a livello di punti realizzati. Giocatore super in serie B, adesso Contento potrà dimostrare di poter essere un giocatore importante anche per l’A2, dove peraltro ha già esperienza: la sua carriera infatti è partita da Udine per poi passare per Trieste, Bisceglie, Basket Nord Barese (entrambi furono avversari degli Sharks), Cento ed Agropoli: proprio con i campani l’anno scorso nel girone ovest ha avuto oltre 10 punti di media su 26 minuti giocati, con 2 assist. La scommessa del club rosetano è di metterlo nelle condizioni ideali per avere da lui un grande rendimento sul parquet, che ne sfrutti la grande carica agonistica, qualità che di certo sarà apprezzata dagli esigenti tifosi del PalaMaggetti. Non si sbottona il coach Di Paolantonio, che forse anche per un po’ di sana scaramanzia, parla del nuovo roster degli Sharks senza nominarlo: «Aspettiamo le ultime ufficializzazioni, visto che mancano ancora tre giocatori italiani. Molte delle nostre fortune passeranno per la bravura dei due americani da prendere per completare una squadra dal chiaro identikit: saremo un team giovane come richiesto dalla società, composto di giocatori affamati che vogliono mettersi in mostra, animati da uno spirito di rivalsa arrivando talvolta da una stagione non eccellente; un po’ come abbiamo fatto l’anno scorso, quando prendemmo tutti giocatori con queste caratteristiche». Sarà quindi una squadra battagliera. «Sono sicuro che la piazza rosetana trasmetterà ai nuovi giocatori la giusta voglia di vincere, anzi Casagrande sarà determinante per far capire ai nuovi cosa significa giocare al PalaMaggetti». Che tipo di americani ha in mente? «Per l’esterno non guardiamo ai ruoli, sceglieremo semplicemente quel giocatore accessibile dal punto di vista economico che mi convincerà di più, senza guardare se sarà più guardia o più ala piccola; del resto l’anno scorso giocavamo spesso con tre piccoli, e tra Fultz, Smith e Mei nessuno superava il metro e 85». Per il lungo invece? «Sarà una via di mezzo, diciamo un “quattro e mezzo», visto che ci dovrà dare sia il gioco in post basso che aprire il campo da tre punti come faceva Amoroso, in modo che si completi bene sia con Lupusor, più esterno, che con Infante, più giocatore d’area». Infine, in serie B, primo colpo del Campli che ha ingaggiato l’ala Gianluca Di Carmine, classe 1986, proveniente dalla We’Re Ortona.
Marco Rapone
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