Roseto doma anche Rieti: la corsa in testa continua

I biancazzurri battono e staccano la seconda in classifica dopo una gara intensa Sfida a colpi di triple, la squadra di Quaglia nell’ultimo quarto piazza l’allungo
roseto91
sebastiani68
ROSETO: Zampogna 8, Turel 6, Mariani ne, Di Emidio 16, Bassi ne, Pastore 11, Amoroso 21, Mraovic 2, Nikolic 14, Serafini 13. Allenatore: Quaglia.
RIETI: Tchintcharauli 6, Chiumenti ne, Stanic 9, Dieng 9, Contento 10, Loschi 11, Piccin ne, Piazza 10, Ndoja 6, Traini 7. Allenatore: Finelli.
Arbitri: Venturini e Schena.
Note: parziali 26-26, 45-44, 64-57, 91-68; tecnico a Quaglia al 29’; tiri da 2 Roseto 20/32, Rieti 11/23; tiri da 3 Roseto 14/26; Rieti 13/32; tiri liberi Roseto 9/12 , Rieti 7/10; spettatori 2.000 circa.
ROSETO
Ancora una vittoria di grande prestigio per la Liofilchem Roseto, brava a superare la Real Sebastiani Rieti per 91-68, in un match tiratissimo per almeno 35 minuti. Una gara che è stata un antipasto di playoff per intensità, atletismo e percentuali al tiro di entrambi i team, costruiti con ambizioni di vittoria. Roseto ha dovuto fare a meno di Ruggiero, mentre Rieti di Ghersetti e Chiumenti, ma la gara si è dimostrata subito di alto livello sia per emozioni che per gesti tecnici.
Era Roseto a spingere subito sull’acceleratore suon di triple con Amoroso e Turel, un dominio dell’attacco che portava i padroni di casa avanti di 10 dopo solo 8 minuti, 24-14. Il time out di Finelli però funzionava bene, con Rieti a sfoderare le proprie capacità balistiche: tre triple in un minuto di Dieng, Piazza e Ndoja riportavano al -1 i reatini, mentre le seconde linee rosetane perdevano troppi palloni. Il primo quarto si chiudeva così sul 26 pari, grazie al botta e risposta Traini da tre, e Serafini in entrata. Il livello a questo punto si alzava di nuovo, come del resto è giusto quando sul parquet ci si gioca il primo posto in classifica. E la conferma di questo avveniva subito dopo, quando l’ex Contento infilava l’ennesima tripla: Amoroso rispondeva con due bombe frontali, imitato però da Piazza dall’altra parte dopo pochi secondi. Insomma, percentuali al tiro da tre altissime su entrambi i fronti, tentativi di difesa a zona poco efficaci per entrambi i coach e gara godibilissima. La garra della difesa rosetana però, fortemente spinta dalle tribune piene sembrava valere qualcosina in più in questo equilibrio, con un break di 9-0 che sembrava buono per indirizzare il match. E invece con tenacia Rieti riusciva di nuovo a ricucire grazie al solito Contento e il primo tempo finiva 45-44. Anche dopo l’intervallo continuava l’altalena delle emozioni, con i due team a provarle tutte per sopravanzarsi. Nikolic sempre molto ispirato era un rebus irrisolto per la difesa ospite che però in attacco reggeva botta con Loschi e Piazza: al 30’ Roseto +7, 64-57, di nuovo grazie ad un preziosissimo Serafini.
Ultimo quarto vietato ai deboli di cuore, con Roseto che riusciva a rintuzzare tutti i tentativi ospiti grazie a un paio di super canestri di Di Emidio, ottimamente spalleggiato dai super Serafini e Amoroso. Finiva così 91-68 perché nei minuti finali Rieti mollava un po’, mentre Roseto invece giocava a tutta birra fino all’ultimo secondo per curare lo scarto in vista del ritorno, premiata in questo dalla tripla finale da metà campo di Zampogna con il boato dei tifosi. Finiva con tutti sugli spalti a cantare: «Salutate la capolista» e l’appuntamento per l’impegno di mercoledì in trasferta ad Ancona: facile prevedere l’esodo dei tifosi rosetani al PalaRossini.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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ROSETO: Zampogna 8, Turel 6, Mariani ne, Di Emidio 16, Bassi ne, Pastore 11, Amoroso 21, Mraovic 2, Nikolic 14, Serafini 13. Allenatore: Quaglia.
RIETI: Tchintcharauli 6, Chiumenti ne, Stanic 9, Dieng 9, Contento 10, Loschi 11, Piccin ne, Piazza 10, Ndoja 6, Traini 7. Allenatore: Finelli.
Arbitri: Venturini e Schena.
Note: parziali 26-26, 45-44, 64-57, 91-68; tecnico a Quaglia al 29’; tiri da 2 Roseto 20/32, Rieti 11/23; tiri da 3 Roseto 14/26; Rieti 13/32; tiri liberi Roseto 9/12 , Rieti 7/10; spettatori 2.000 circa.
ROSETO
Ancora una vittoria di grande prestigio per la Liofilchem Roseto, brava a superare la Real Sebastiani Rieti per 91-68, in un match tiratissimo per almeno 35 minuti. Una gara che è stata un antipasto di playoff per intensità, atletismo e percentuali al tiro di entrambi i team, costruiti con ambizioni di vittoria. Roseto ha dovuto fare a meno di Ruggiero, mentre Rieti di Ghersetti e Chiumenti, ma la gara si è dimostrata subito di alto livello sia per emozioni che per gesti tecnici.
Era Roseto a spingere subito sull’acceleratore suon di triple con Amoroso e Turel, un dominio dell’attacco che portava i padroni di casa avanti di 10 dopo solo 8 minuti, 24-14. Il time out di Finelli però funzionava bene, con Rieti a sfoderare le proprie capacità balistiche: tre triple in un minuto di Dieng, Piazza e Ndoja riportavano al -1 i reatini, mentre le seconde linee rosetane perdevano troppi palloni. Il primo quarto si chiudeva così sul 26 pari, grazie al botta e risposta Traini da tre, e Serafini in entrata. Il livello a questo punto si alzava di nuovo, come del resto è giusto quando sul parquet ci si gioca il primo posto in classifica. E la conferma di questo avveniva subito dopo, quando l’ex Contento infilava l’ennesima tripla: Amoroso rispondeva con due bombe frontali, imitato però da Piazza dall’altra parte dopo pochi secondi. Insomma, percentuali al tiro da tre altissime su entrambi i fronti, tentativi di difesa a zona poco efficaci per entrambi i coach e gara godibilissima. La garra della difesa rosetana però, fortemente spinta dalle tribune piene sembrava valere qualcosina in più in questo equilibrio, con un break di 9-0 che sembrava buono per indirizzare il match. E invece con tenacia Rieti riusciva di nuovo a ricucire grazie al solito Contento e il primo tempo finiva 45-44. Anche dopo l’intervallo continuava l’altalena delle emozioni, con i due team a provarle tutte per sopravanzarsi. Nikolic sempre molto ispirato era un rebus irrisolto per la difesa ospite che però in attacco reggeva botta con Loschi e Piazza: al 30’ Roseto +7, 64-57, di nuovo grazie ad un preziosissimo Serafini.
Ultimo quarto vietato ai deboli di cuore, con Roseto che riusciva a rintuzzare tutti i tentativi ospiti grazie a un paio di super canestri di Di Emidio, ottimamente spalleggiato dai super Serafini e Amoroso. Finiva così 91-68 perché nei minuti finali Rieti mollava un po’, mentre Roseto invece giocava a tutta birra fino all’ultimo secondo per curare lo scarto in vista del ritorno, premiata in questo dalla tripla finale da metà campo di Zampogna con il boato dei tifosi. Finiva con tutti sugli spalti a cantare: «Salutate la capolista» e l’appuntamento per l’impegno di mercoledì in trasferta ad Ancona: facile prevedere l’esodo dei tifosi rosetani al PalaRossini.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

