Roseto, domenica si parte Nikolic: «Qui per vincere»

26 Agosto 2020

I biancazzurri di Trullo pronti per il raduno e venerdì arriverà anche Ruggiero L’ala serba scalpita: «L’obiettivo della squadra è quello della promozione»

ROSETO . Si lavora sodo in casa Pallacanestro Roseto in questi giorni per definire gli ultimi importanti movimenti, sia dal punto di vista dirigenziale che per quanto riguarda il parco giocatori: domani sarà il giorno dell’ufficializzazione di Ernesto Ciafardoni come nuovo presidente del club. Ciafardoni, che conosce a menadito il mondo del basket italiano grazie ai suoi trascorsi da giocatore e procuratore inizierà così una nuova fase della carriera. L’ufficializzazione del nuovo general manager Christian Ferri invece, avverrà entro gli inizi della prossima settimana.
Per quanto riguarda i giocatori invece, il sogno Antonio Ruggiero diventerà presto realtà: l’esperta guardia ex Chieti che a Roseto iniziò la carriera circa vent'anni fa, ha oramai deciso di accettare la spietata corte fattagli da coach Trullo. Tra venerdì o al massimo sabato arriverà l’ufficializzazione anche per lui. Dopo queste premesse al Roseto non resta quindi che iniziar a far sul serio: si comincia col raduno di domenica in città, con la prima settimana di lavoro che quasi sicuramente verrà svolta sul ad Isola del Gran Sasso. Di tutti i giocatori del roster che verranno convocati, ce n’è uno che davvero non vede l’ora di iniziare: si tratta del serbo Aleksa Nikolic, ala-pivot di 201 centimetri classe 1999, che in questi giorni è a Ferrara per prepararsi a questo nuovo inizio: «C’è una possibilità che arrivi sabato, ma conta poco perché non è una gara a chi fa prima. L’importante per me è di far parte di questo gruppo costruito con grandi ambizioni». A Roseto tra l’altro, ritroverà la guardia Andrea Pastore che nella scorsa stagione giocava con lui nella A2 italiana di Rieti: «Io e Andrea abbiamo un rapporto super sia in campo che fuori, sapeva che c’era la possibilità che lo raggiungessi a Roseto e mi ha detto di farlo subito perché vincere insieme sarà più bello. È stata la conferma di quel che già pensavo, Roseto è una piazza storica di cui ho sentito tanto parlare, ed ora questa società porta avanti delle aspirazioni con grande serenità. Mi piace». A sentire coach Trullo è un giocatore solido con ampi margini di crescita, che potrà integrarsi bene con Amoroso e Serafini potendosi alternare con loro sia da ala grande che da pivot: «Cerco solo di essere un ragazzo semplice, che quando sta in campo cerca di dare il massimo. Nasco ala grande ma so che se me lo chiedono posso giocare dappertutto». La scelta di scendere di categoria rientra nel gioco delle ambizioni personali: «Vengo a Roseto per crescere definitivamente come persona e come giocatore. Le aspirazioni personali terminano qui, perché poi c’è l’obiettivo del team che è sicuramente quello di vincere il prossimo campionato di serie B. Sono sicuro che daremo tutti il 101% per riuscirci».
Marco Rapone
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