Roseto, due punti d’oro ma rischia l’harakiri

13 Febbraio 2017

Costretto al supplementare dal Forlì dopo essere arrivato al più 20

ROSETO. Vince Roseto contro Forlì, ma lo fa con grande dispendio di energie, costretto al supplementare dopo aver dilapidato un vantaggio di 20 punti. Bravi gli ospiti a rientrare grazie al duo Adegboye-Johnson, che da soli hanno retto il peso dell'attacco. Gli Sharks nel finale sono stati poco lucidi, complice anche l'uscita per falli di Fultz, ma negli ultimi secondi una giocata di Smith regala due punti preziosissimi, dopo che per ben due volte gli ospiti sprecano la palla per vincere. La partita è stata preceduta da un episodio violento ancora da chiarire: una ventina di persone, non ancora identificate, ha assaltato un bar vicino al palasport di Roseto, frequentao dai tifosi biancazzurri, danneggiandolo (maggiori dettagli in cronaca di Teramo).

Il tifo sugli spalti rende incandescente il clima fin dalla palla a due, con i due team a macinare gioco. La precisione ai liberi permette ai biancazzurri di andare avanti, ma per un errore difensivo Pierich infila la tripla che al 10' vale il 19-16. L'impatto dell'ultimo arrivato Andrea Piazza è tangibile, nel frattempo, i forlivesi reggono l'urto, con Valli che ruota il quintetto, mantenendo Pierich sul perimetro. Gli Sharks provano l'accelerata con Smith, che si inventa un gioco da quattro punti grazie al fallo di Ferri sul tiro da tre, scavando fino al + 16 grazie ad un'ottima difesa che permette di recuperare palloni importanti. Si va all'intervallo lungo sul 45-31, con gli Sharks che alla ripartenza arrivano al +20 in un batter d'occhio: ma come spesso succede, è proprio quello il momento in cui gli Squali smettono di nuotare: Johnson sale in cattedra, rimettendo in gara Forlì al 27', quando il tabellone segna 53-43 per i padroni di casa. E' ovviamente coach Di Paolantonio a chiamare un time out per ricordare ai suoi che c'è ancora un match da vincere, con Smith lesto a rispondere segnando due jump nell'area avversaria, ben supportato da Fattori con una tripla. Ma Forlì è vivo, si risveglia con 5 punti di fila Ryan Amoroso, fin lì poco incisivo, che riavvicina di nuovo i suoi: al 30’ Roseto è avanti di soli 10 punti: 60-50. Nei primi 5 minuti dell'ultimo quarto si segna pochissimo, Roseto ci prova ancora, ma è Adegboye a tenere a galla i suoi, con Johnson che impatta il 72 pari che manda la gara al supplementare. Roseto ha il fiatone, e anche Forlì si aggrappa alle ultime risorse: si segna praticamente quasi solo ai liberi, arrivando all'ultimo minuto ancora pari, 80-80. A quel punto, dopo un errore di Ferri in entrata, è Adam Smith a giocarsi l'isolamento per il pallone della vittoria, punendo con la sua entrata il cambio difensivo del lungo forlivese: canestro, manca solo un secondo alla fine. Il PalaMaggetti esplode di felicità, mentre Pierich tenta senza esito il tiro della disperazione: Roseto si prende i due punti, e può già pensare al prossimo importantissimo match, ancora al PalaMaggetti, domenica contro Recanati.

Marco Rapone

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