Roseto e Chieti a caccia di conferme

Gli Sharks a Ferrara contro l’ex Trullo con 200 tifosi al seguito. I biancorossi a Trieste puntano sull’asse Davis-Golden
CHIETI. Trieste cerca il riscatto, la Proger Chieti cerca conferme. Oggi (ore 18), al Pala Cesare Rubini di Trieste, la squadra teatina vuole dare continuità alla vittoria ottenuta domenica scorsa a Ferrara. L'ostacolo da superare si chiama Trieste, allenata dall'esperto coach Eugenio Dalmasson, che ha perso le prime due partite e cerca i primi punti davanti al suo pubblico. Per la Proger sarà una partita impegnativa, da giocare in un palazzetto infuocato e contro una squadra agguerrita. «Per vincere servirà una grande partita sia dal punto di vista fisico che mentale», spiega lo statunitense Cade Davis, ala della Proger Chieti. «So che Trieste è una squadra molto aggressiva, soprattutto in casa. Hanno perso le prime due partite e sicuramente faranno di tutto per conquistare la prima vittoria davanti al loro pubblico».
La Proger punta sull'asse americano Davis-Golden, che nelle prime due giornate ha già dimostrato di fare la differenza in questo campionato. «La mia condizione fisica è visibilmente migliorata», risponde Davis, «ma devo comunque continuare a lavorare duramente per evitare cali psicofisici, specie nell'ultimo quarto. Ci alleniamo con tanta intensità durante la settimana per essere pronti la domenica. Il nostro coach è molto preparato e presta molta attenzione al modo di giocare dei nostri avversari, facendoci osservare tramite video i loro movimenti e soprattutto i loro punti di forza».
Nella Proger sono tutti a disposizione di Galli. Trieste, invece, dovrà rinunciare all'infortunato Pecile. Prima della partita verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Eugenio Rossetti, giovanissimo giocatore del Basket Trieste morto improvvisamente dopo un malore. Un episodio che ha scosso la città triestina. «E' stata una settimana di emozioni forti, impossibile da spiegare», ammette Andrea Coronica, capitano di Trieste. «La nostra forza dovrà essere quella di canalizzare tutto quello che è successo nella giusta direzione. Non sarà facile ma abbiamo il dovere di provarci, dando ognuno il proprio contributo. Teniamo molto a questa partita per dare una soddisfazione al nostro pubblico perché, classifica a parte, abbiamo un motivo veramente importante per mettere in campo tutto quello che abbiamo. Cercheremo la vittoria con tutte le nostre forze per dedicarla a chi ha lasciato un vuoto così grande in tutto l'ambiente». (g.g.)
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