Roseto e Chieti, la spinta dei panchinari

Il biancazzurro Mei tira da 3 con l’83%, i biancorossi Sergio e Piccoli decisivi nel successo della Proger a Ferrara
CHIETI. Sulla prima vittoria in campionato della Proger Chieti, ottenuta in rimonta a Ferrara (72-84), ci sono le firme di due giocatori usciti dalla panchina: Luigi Sergio e Matteo Piccoli. Dieci punti per il capitano biancorosso, decisivo con le sue triple nel momento topico della partita. Dieci punti anche per Piccoli che, dopo il primo anno di ambientamento in A2, si sta ritagliando un ruolo da protagonista, garantendo tanta sostanza e più soluzioni in campo.
La vittoria di Ferrara ha dimostrato, dunque, che la Proger può contare su rotazioni più ampie rispetto alla passata stagione. «La nostra arma principale è il gruppo», ammette l'americano Cade Davis, che con i suoi 16 punti è riuscito a tenere in partita la Proger dopo un brutto primo quarto (29-19). «Sono contento perché siamo cresciuti molto come squadra e siamo entrati meglio negli schemi del coach. Nel corso della partita abbiamo migliorato il nostro atteggiamento difensivo, limitando le loro transizioni offensive e recuperando tanti palloni che ci hanno consentito di avere maggiore fluidità nella fase offensiva. La vittoria di Ferrara è il nostro punto di partenza: adesso pensiamo alla prossima trasferta di Trieste».
Positiva anche la reazione della squadra che è riuscita a recuperare 14 punti a Ferrara e a giocare un super ultimo quarto (13-25), dimostrando di avere forza nelle gambe e nella testa. Conferme per Golden, per la seconda domenica di fila miglior realizzatore del match (21 punti). Lo spirito di squadra della Proger è stato riconosciuto anche dal rosetano Tony Trullo, coach di Ferrara, che ha perso la seconda partita di fila, la prima davanti al suo pubblico. «Chieti è più pronta di noi dal punto di vista mentale e fisico. In questo momento, considerato anche che durante il precampionato ha potuto lavorare con tutti i giocatori a disposizione, è una vera e propria squadra», ha detto dopo la partita l'ex coach del Roseto, che si aspettava un avvio di stagione diverso ma è stato penalizzato dalle assenze di alcuni giocatori chiave, come Ibarra. Il calendario mette di fronte la Proger a un'altra trasferta: domenica la squadra di Galli giocherà a Trieste, ancora ferma a zero punti dopo le sconfitte con Treviso e Roseto. Golden e compagni torneranno a giocare al Pala Tricalle domenica 23 ottobre contro l'Aurora Jesi.
Giammarco Giardini
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