Roseto e Chieti tra ricordi e speranze

8 Novembre 2014

Il pivot di Scafati Bisconti ritrova gli Sharks: «Che sfida con Bryan». Il teatino Sollazzo: «A Ravenna solo belle emozioni»

ROSETO. Si avvicina (domani) la trasferta a Scafati per l’Industrialesud Roseto, che ancora fresca di entusiasmo per l’esordio vincente con il nuovo americano Jackson, prova a mettere nel mirino i campani. La banda di Trullo, troverà ad attenderli però un paio di ex che vorranno di certo farsi rimpiangere: in primis Antonello Ruggiero, play che a Roseto ha mosso i primi passi, e che sta vivendo un ottimo inizio di stagione con cifre importanti a referto; e poi ci sarà Luca Bisconti, ex pivot titolare degli Sharks nella scorsa stagione: «Prima della partita sarà un vero piacere rivedere persone con le quali si è instaurato un rapporto speciale, come il preparatore Faragalli e i vice allenatori Di Biase e Quaglia», è il commento del ‘Bisco’ raggiunto al telefono. «Passati i saluti però, ognuno dovrà pensare solo al suo team», prosegue, «visto che questa partita arriva in un momento tutto particolare per entrambe le squadre». Infatti mentre gli Sharks arrivano galvanizzati dalla prima vittoria stagionale conseguita domenica scorsa contro Treviglio, Scafati non ride visto che ha soli due punti in più in classifica, e rischia con lo scontro diretto di essere agganciata: «Diciamo che non stiamo vivendo un momento felice», lo stringato commento di Bisconti, a riprova di come la piazza scafatese del patron Longobardi, viva di grandi passioni, ma anche di ansie da prestazioni, un po’ come a Roseto insomma. Quest’anno il pivot titolare dell’Industrialesud è Sylvere Bryan, sarà una bella lotta tra di voi sotto i tabelloni: «Lui è molto forte», concorda Bisconti, «anche se siamo un po’ diversi come stile di gioco. Di certo per carisma, tecnica ed atletismo lui è secondo me il vero leader di questo Roseto; di certo tra noi due, sotto le plance, sarà una bella lotta».

Qui Proger Chieti. A Ravenna, lo scorso anno, è stato il terzo migliore realizzatore della Lega Due Silver. Un campionato straordinario con una media di 20 punti a partita, 5,6 rimbalzi e 1,4 assist. Per Adam Sollazzo, guardia della Proger Chieti, quella di domani al Palatricalle (ore 18) contro la sua ex squadra sarà una partita speciale. «Ho un ottimo ricordo», racconta la guardia della Florida, «per me è stata una grande stagione vissuta con compagni di squadra eccezionali e una società solida alle spalle». Sollazzo ritroverà molti amici: tra tutti, il connazionale Michael Anthony Singletary, migliore realizzatore di Ravenna con una media di 17 punti a partita e giocatore da tenere d’occhio soprattutto per il tiro dalla lunga distanza visto che viaggia con il 38%. Ma anche Francesco Amoni, ala/centro che lo scorso anno è stato il quarto miglior marcatore da tre di tutta la Lega Silver, e il numero 5 Francesco Foiera con trascorsi anche nella massima serie. Insomma, Ravenna è seconda in classifica non per caso. «Li conosco tutti e, oltre ad essere miei amici, sono ottimi giocatori. Ravenna è una squadra forte, ma se noi giochiamo come abbiamo fatto nelle prime tre partite possiamo vincere. Veniamo da tre sconfitte consecutive perché abbiamo difeso male. Con una difesa forte e con un’aggressività costante per tutti i 40 minuti torneremo alla vittoria. Credo nella mia squadra e sono sicuro che faremo una grande prestazione». L’altro ex è Massimo Galli che dal 1988 al 1990 ha vestito la maglia del Ravenna. «Sono molto legato a questa società», spiega il coach della Proger, «perché ci ho giocato e ricordo ancora la stagione 1988/89 quando salimmo in serie B». Sollazzo, Galli e… Andrea Raschi. E’ il “professore” di San Marino, oggi ala piccola del Ravenna ma ex Chieti, a chiudere il cerchio di una sfida ricca di incroci. E dal sapore speciale.

Marco Rapone

Giammarco Giardini

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