Roseto e Chieti, tutti zitti: parla il campo

Stasera (ore 19) al PalaMaggetti supersfida da tutto esaurito con le due tifoserie. Sharks con Smith, Proger con Davis
CHIETI. L’attesa è finita. Oggi torna il derby d’Abruzzo. Per Massimo Galli è il quinto derby sulla panchina della Proger Chieti.
Per il coach varesino il bilancio è di due vittorie e due sconfitte con i Roseto Sharks. Dopo i due ko della passata stagione, la Proger vuole tornare ad espugnare il PalaMaggetti, sfruttando anche la presenza dei 200 tifosi biancorossi che seguiranno la squadra nella trasferta tutta abruzzese. Ai sostenitori teatini sarà riservata la curva Sud. La prevendita proseguirà fino alle ore 12 presso il bar Gran Caffè Vittoria.
«Roseto è favorita», spiega il coach delle Furie, Massimo Galli, «ma noi non abbiamo nulla da perdere e giocheremo senza pressioni. Siamo determinati e pronti a disputare una partita gagliarda. Queste sono partite belle da giocare. In settimana abbiamo vissuto l’atmosfera magica del derby e siamo pronti a giocarcela a viso aperto e senza paura».
Recuperati l’americano Cade Davis e il capitano Luigi Sergio, che in settimana hanno saltato un paio di allenamenti (il primo per influenza e il secondo per un problema al tallone). Per Galli la classifica rispecchia il vero valore degli Sharks. «Sono lì in alto non a caso, ma per merito. Smith e Amoroso sono i due giocatori sui quali costruiscono le loro giocate offensive. Ma Roseto è una squadra completa in tutti i reparti, con giocatori esperti come Paci, Fattori e Casagrande e un americano atipico come Sherrod, che fa il “lavoro sporco”. Dobbiamo essere bravi in difesa e mantenere la stessa concentrazione e aggressività per tutti i quaranta minuti».
Il coach della Proger non fa drammi per la sconfitta con Treviso e invita la tifoseria a stringersi attorno alla squadra. «Ho sentito commenti catastrofici dopo il ko con Treviso, ma va ricordato che abbiamo affrontato la squadra più forte del girone. Il nostro cammino in campionato è in linea con le aspettative. L’unica sconfitta sulla quale si può recriminare è quella con la Fortitudo Bologna, che si è presentata al PalaTricalle con una squadra incompleta a causa degli infortuni. Dobbiamo sempre ricordarci chi siamo e quali sono i nostri obiettivi», conclude coach Galli, «dobbiamo salvarci e sappiamo che ci sarà da sudare fino all’ultima giornata. Per noi sarà molto importante la partita di giovedì con Recanati, perché è uno scontro diretto».
Giammarco Giardini
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