Roseto e la trappola derby Quaglia: non fermiamoci

15 Dicembre 2021

Liofilchem domenica a Teramo, l’allenatore rosetano vuole blindare la vetta: «Gara dura, ma possiamo vincerla». Sono 408 i biglietti per i tifosi biancazzurri

ROSETO. È opinione comune che un derby non è mai una gara come le altre. La pensa diversamente però il coach dei biancazzurri Danilo Quaglia, che guida la Liofilchem Roseto capolista: «Onestamente devo ammettere che tranne le prime volte, poi l’ho vissuto solo dal punto di vista tecnico: le gare vanno solo preparate per vincerle, possibilmente bene. Vorrei battere Teramo per i tifosi, che tengono a questa partita, ed i giocatori che non vedono l'ora di poter far loro un regalo di Natale». Come arrivano i biancazzurri a questo match? «Nel migliore dei modi. Abbiamo una chiara identità di squadra dove tutti, compreso Mei che sta con noi da pochi giorni, sanno quando c'è un tiro da prendere e quando passarla». Non le sembra troppo semplice? «Nelle giornate dove facciamo meno canestro, penso ai match con Ancona e Cesena, abbiamo pure dimostrato di saper vincere in altri modi». Questa identità così precisa da dove viene? «Non dall’aver confermato 6 giocatori, ma dalla loro disponibilità ad accettare questo stile di gioco. In difesa non essendo molto fisici, lavoriamo sulla mentalità, forzando blocchi e linee di passaggio con aggressività: così le collaborazioni difensive sono diventate un vantaggio. In attacco invece sfruttiamo concetti semplici: sfruttiamo la qualità dei lunghi per liberare i tiratori, se non ci riusciamo torniamo dai lunghi». Quaglia, poi, analizza il Teramo: «Sarà una gara fisica, i nostri avversari vorranno fermare il nostro flusso d’attacco e toglierci ritmo, l'unico modo per competere contro di noi oggi. Ma attacco perfetto batte difesa perfetta, per cui puntiamo ad alzare il numero dei possessi. Chi vuole batterci deve adeguarsi a questo modo di giocare».
Con questo entusiasmo, è facile pensare che tanti rosetani (408 i biglietti a disposizione) vorranno seguire la Liofilchem in trasferta: «Penso che almeno il 90% di quei 2mila tifosi che vengono sempre al PalaMaggetti voglia essere presente a Teramo. Spero solo che possano entrare tutti per spingerci verso un’altra prova di alto livello». Insomma, il derby sarà pure una gara come le altre, ma vincerlo è sempre meglio.
Marco Rapone
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