Roseto e Lux Chieti fanno grandi sogni dopo le due vittorie

Liofilchem seconda in classifica a due punti dalla capolista In casa biancorossa verso la conferma del play Rodriguez
Ottimo momento per le abruzzesi della B nazionale di basket. La Pallacanestro Roseto è sulla strada giusta. Al di là delle cinque vittorie consecutive, delle 10 totali in stagione, del secondo posto in classifica al pari di San Vendemiano, due lunghezze dietro la capolista Ruvo di Puglia che ne ha persa una sola, peraltro proprio al Pala Maggetti. Perché se un coach esperto, navigato, estremamente e giustamente esigente quale è Franco Gramenzi, a fine gara, si esprime con concetti lusinghieri nei confronti della squadra, vuol dire davvero che la squadra ha intrapreso la strada giusta. «I ragazzi sono tutti predisposti al sacrificio, i presupposti sono buoni, su alcuni aspetti vanno fatti passi in avanti ma già ne abbiamo fatti, sono molto fiducioso». Questo il concetto espresso dal coach biancazzurro che premia il lavoro costante dei giocatori rosetani che stanno crescendo giornata dopo giornata. Anche contro l’Andrea Costa Imola un successo arrivato grazie al prezioso contributo di tutti con un’atleta, però, che ha confermato di essere on fire. E fa Giordano di nome e Durante di cognome: dopo la tripla che ha portato Roseto all’overtime nel match precedente di Taranto, si è ripetuto, anzi, ha fatto anche meglio con un 5/5 dalla lunga distanza contro gli emiliani mettendo in discesa un match che ha presentato delle difficoltà. In una giornata che ha visto anche il ritorno in Abruzzo, proprio alla guida degli emiliani, di Emanuele Di Paolantonio, coach che a Roseto ha lasciato un ricordo indelebile. «Emanuele è un amico, abbiamo avuto modo di parlare molto prima del via», le parole di Nando Francani, primo assistente di Franco Gramenzi. «Abbiamo affrontato una squadra che rispecchia il suo carattere, non molla mai ed è stato così. Ma noi, dopo qualche problema all’inizio, ci siamo sciolti e, sinceramente, non ho mai avuto la sensazione di non poterla vincere. Nessuno regala niente», conclude Francani, «ma è uscita fuori la nostra grande qualità che ci ha permesso di conquistare altri due punti».
Cinque vittorie in altrettanti incontri tra le mura amiche e, per la Lux Chieti, posizione di classifica in linea con gli obiettivi stagionali che parlano di accesso ai play-off (prime 8 classificate) al termine della stagione regolare. Contro una formazione di spessore come Fabriano è dunque arrivato un successo importante per il morale del gruppo guidato da coach Aniello che, alla vigilia della gara, aveva anche dovuto fare i conti con più di un problema. «Cena, sia pure iscritto a referto, non era in condizione di giocare», spiega il tecnico. «Poi, considerando la situazione falli di Tiberti e Paesano, mi ha chiesto lui stesso di andare in campo, dove peraltro ha fatto molto bene. Mi è comunque piaciuto il carattere di tutta la squadra e il modo con il quale sono stati gestiti gli ultimi palloni. Le brutte prestazioni in trasferta? Non so, al momento non siamo riusciti a dare spiegazioni valide nemmeno a noi stessi ». Una sola vittoria (contro l’Andrea Costa Imola) in 5 partite esterne disputate ma, soprattutto, passivi davvero pesanti rimediati al cospetto di formazioni che non veleggiano nelle zone alte della classifica. Mentre, invece, sul parquet del PalaTricalle, Maggio e compagni riescono sempre a trovare il bandolo della matassa soprattutto evitando approcci disastrosi alla gara, più che mai utili a mettere in fiducia la formazione avversaria con tutto quanto ne consegue. Fiducia ritrovata anche nelle parole del presidente Marchesani: «In casa siamo un autentico rullo compressore e sono convinto che centreremo l’obiettivo play-off. L’intenzione di mollare tutto a fine stagione? Parole pronunciate in un momento di delusione e di stanchezza da parte mia. Ci può stare, anche perché la retrocessione dello scorso anno mi fa soffrire ancora». Oggi ripresa degli allenamenti in vista della trasferta di Faenza, tra circa un mese scade l’accordo col play Rodriguez e sembra che si vada verso una conferma del giocatore argentino fino al termine del campionato.
Matteo Falzon
Giuseppe Rendine

