Roseto e Proger, adesso fate paura

Gli Sharks domani a Ferrara contro gli ex Trullo e Moreno: «Per noi è necessario vincere». Le Furie a Trieste con brutti ricordi
CHIETI. Quello di domani a Trieste (ore 18) sarà un esame importante per la Proger Chieti. Non inganni la classifica: sì, la squadra di coach Dalmasson ha perso le prime due partite, con Treviso e Roseto ed è ultima in classifica. Ma giocare al PalaTrieste Cesare Rubini non è mai facile. Lo ricorda bene Chieti che lì, nella stagione 2011-2012, perse gara cinque dei play off per salire in A2.
«Ricordiamo bene quanto il loro palazzetto sia un fattore importante», spiega il vice coach della Proger, Pino Di Paolo, «sia per il tifo, sia per il loro stile di gioco che, specie nei match interni, è ancora più deciso. Sarà una partita difficile, nonostante i triestini vengono da due sconfitte consecutive. Dovremo essere bravi a gestire il ritmo e dovremo, come abbiamo fatto con Ferrara, limitare il numero delle palle perse, perché la caratteristica principale nei nostri prossimi avversari è il gioco in transizione».
La squadra sta preparando la partita nei minimi dettagli. «Sarà necessario avere un buon equilibrio in attacco, in modo da avere buone percentuali, come nell'ultimo quarto della gara di domenica scorsa», aggiunge Di Paolo. «Nella passata stagione tirammo con solo il 28% dal campo e quindi cercheremo di migliorare soprattutto questo aspetto. Dovremo contrastare la loro forte fisicità, prestando la massima attenzione anche ai dettagli più marginali». Nella Proger sono tutti a disposizione di Galli. Trieste, invece, dovrà rinunciare ancora all'infortunato Pecile.
«Dobbiamo conquistare a tutti i costi la vittoria», avverte il coach di Trieste, Eugenio Dalmasson. «Sarà una partita che può adattarsi molto bene alle nostre caratteristiche. La Proger è una squadra che merita attenzione e rispetto, perché nelle prime due giornate è prima nella classifica della valutazione complessiva. Ma noi non possiamo permetterci più passi falsi. Le nostre lacune tecniche dovranno essere colmate dall'entusiasmo, dalla voglia e dalla fame di conquistare i primi punti del nostro campionato».
Prima della partita sarà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Eugenio Rossetti, il giovanissimo giocatore del Basket Trieste morto dopo un malore. La società triestina ha invitato alla partita tutte le squadre locali che partecipano ai campionati giovanili per testimoniare vicinanza alla famiglia Rossetti. Per i tifosi della Proger che non andranno a Trieste, sarà possibile seguire la gara nella sala convegni del PalaTricalle.
Giammarco Giardini
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