Roseto, ecco il primo colpo: arriva l’ucraino Klyunchnyk

ROSETO. Con l’arrivo del mese di luglio inizia a prendere forma il roster della Liofilchem Roseto in previsione del prossimo campionato di serie B. È infatti praticamente certa la firma del primo...
ROSETO. Con l’arrivo del mese di luglio inizia a prendere forma il roster della Liofilchem Roseto in previsione del prossimo campionato di serie B. È infatti praticamente certa la firma del primo giocatore del nuovo corso: si tratta del lungo ex Ozzano Dimitri Klyunchnyk, classe 1994 alto 211 centimetri di origini ucraine ma di formazione italiana. Il pivot ha una carriera di sostanza in serie B dove ha iniziato nel 2018/2019 proprio con la canotta di Ozzano per poi trasferirsi a Faenza, Cremona sponda JuVi e poi ritornare nel centro emiliano. Da un paio di stagioni si sono stabilizzate verso l’alto le sue cifre: oltre 16 punti di media per gara in circa 27 minuti di utilizzo tirando col 63% da 2 punti e col 35% da 3, conditi pure da quasi 7 rimbalzi e 2 assist. Numeri interessanti che raccontano di un giocatore che è non solo un buon tiratore come dimostrano numeri e percentuali, ma anche un più che valido rimbalzista grazie ad un grande ed efficace impatto fisico cui abbina una buona velocità di esecuzione; Klyuchnik infatti è giocatore capace di farsi trovare nei giochi a due sia rollando verso il ferro che aprendosi dopo il blocco per sfruttare il suo tiro da fuori, valido in entrambe le dimensioni offensive. Un giocatore che Roseto ha già incrociato un paio di stagioni fa nel girone C, quando nell’aprile del 2022 i rosetani conseguirono una sonante vittoria in trasferta in un match dove Klyuchnik mise comunque a referto un trentello. L’ufficializzazione del suo arrivo, attesa a strettissimo giro, dà il via alla campagna acquisti biancazzurra che però non potrà non tenere conto anche della necessaria chiusura dei rapporti contrattuali con la quasi totalità del vecchio roster.
Ieri è arrivata l’ufficializzazione pure dei saluti a Dincic per il quale è stata esercitata la clausola in uscita al 30 giugno, a breve pure quelli per l’argentino Morici: due giocatori sui quali i rosetani avevano puntato molto l’anno scorso, autori però di tante prove al di sotto delle attese tranne qualche raro lampo. Troppo poco per la piazza rosetana desiderosa di riavere in campo nomi magari meno di grido ma di certo più grintosi, in linea con le direttive di coach Gramenzi.
Marco Rapone
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