Roseto espugna Ancona e vola in finale

Qualificazione conquistata grazie anche a una buona difesa. Domenica in casa la prima sfida contro Rimini: in palio la A2
ancona65
roseto72
IL CAMPETTO ANCONA: Giombini 4, Pozzetti 16, Panzini 6, Minoli 14, Cacace 7, Centanni 4, Quarisa 14. Allenatore: Coen
LIOFILCHEM ROSETO: Serafini 6, Mei 16, Pastore 6, Nikolic 24, Amoroso 6, Ruggiero 5, Di Emidio 9. Allenatore: Quaglia
Arbitri: Secchieri di Venezia e Luchi di Prato
Note: parziali; 17-27; 34-46 54-57. Ancona: 16/34 da 2, 10/23 da 3, 3/6 tl, 31 rd, 6 ro, 5 pr, 14 pp, assist: 15. Roseto: 17/31 da 2, 11/29 da 3, 5/9 tl, 25 rd , 4 ro , 5 pr , 8 pp , assist: 19. Usciti per 5 falli: Giombini.
ANCONA
In un PalaRossini ribollente di tifo e di entusiasmo, Roseto piazza il colpaccio e vola in finale. Affronterà Rimini, che ha superato 3 a 1 Faenza: gara 1 è fissata per domenica.
Ieri sera, in gara 4 della semifinale dei play off di Serie B, i biancazzurri di coach Quaglia hanno giocato con due fondamentali: uno straordinario Nikolic, spina nel fianco della retroguardia marchigiana, e una difesa che ha limitato all’osso gli attacchi dei cecchini di Coen. La Liofilchem, così, ha potuto attaccare con maggior facilità il canestro avversario, tenendo costantemente in mano la partita fino al 27-46. Poi la reazione di Ancona si è fatta intensa, i marchigiani hanno recuperato qualche punto arrivando anche a pareggiare, ma nel finale è venuta fuori tutta la classe di Roseto.
Partenza equilibrata: Nikolic mette i primi due punti, Ancona ribalta, poi Di Emidio piazza la bomba. Roseto tiene bene il campo, Pozzetti scarica da tre, Ruggiero lo imita a metà tempo (12-16). Sembra una sfida dall’arco, Nikolic fa salire i suoi con quattro punti di fila, Mei manda Roseto in doppia cifra di vantaggio con Ancona che non riesce a rispondere. Si riparte nel secondo quarto con Mei che manda a segno la bomba del 17-30, i padroni di casa non riescono ad accorciare, restando a distanza dagli ospiti. Nikolic è irrefrenabile (21-39) mentre Coen chiama time out. Impossibile continuare con questi ritmi per i marchigiani, merito della difesa ferrea di Roseto. Panzini spara ancora da 3, Roseto arriva sul +19 (27-46) poi si siede a cavallo dell’intervallo e, alla ripresa dei giochi, i marchigiani recuperano subito terreno (parziale 7-0). Pozzetti e Quarisa illudono Ancona che recupera fino al 47-52. Un provvidenziale time out serve per schiarire le idee, Panzini porta i padroni di casa sul -3 (51-54) riaprendo un discorso che sembrava chiuso. Quarisa regala il pareggio ad Ancona a 54, ma Mei, in sei secondi, piazza la bomba del 54-57 con cui si chiude il terzo quarto. Ultimi 10’ in cui Il Campetto cerca di accorciare le distanze, gli ospiti, con Mei, ricacciano indietro tutti i tentativi di Giombini e compagni. Marchigiani sempre in corsa (65-68) poi la tripla di Pastore (65-71) indirizza la partita. Ancona non ha più benzina, Roseto chiude la partita sul 65-72.
«Devo fare i complimenti ai giocatori di Ancona, in quanto hanno disputato una stagione meravigliosa e sarebbero stati primi in qualsiasi altro girone», , afferma coach Quaglia nel dopo partita, «sono contento di aver vinto perché abbiamo battuto una quinta non veritiera. Ci abbiamo messo la capacità di saper soffrire, soprattutto quando non riuscivamo ad uscire dagli infortuni. Lì abbiamo imparato a prendere un bagaglio che è molto più importante di quello che ci ha fatto vincere 14 partite su 15 in stagione. La squadra è diversa, più forte, più consapevole, più matura. Adesso? Mancano tre vittorie per chiudere la stagione, da inseguire il più presto possibile. In finale naturalmente».
Ambra Benedetti
roseto72
IL CAMPETTO ANCONA: Giombini 4, Pozzetti 16, Panzini 6, Minoli 14, Cacace 7, Centanni 4, Quarisa 14. Allenatore: Coen
LIOFILCHEM ROSETO: Serafini 6, Mei 16, Pastore 6, Nikolic 24, Amoroso 6, Ruggiero 5, Di Emidio 9. Allenatore: Quaglia
Arbitri: Secchieri di Venezia e Luchi di Prato
Note: parziali; 17-27; 34-46 54-57. Ancona: 16/34 da 2, 10/23 da 3, 3/6 tl, 31 rd, 6 ro, 5 pr, 14 pp, assist: 15. Roseto: 17/31 da 2, 11/29 da 3, 5/9 tl, 25 rd , 4 ro , 5 pr , 8 pp , assist: 19. Usciti per 5 falli: Giombini.
ANCONA
In un PalaRossini ribollente di tifo e di entusiasmo, Roseto piazza il colpaccio e vola in finale. Affronterà Rimini, che ha superato 3 a 1 Faenza: gara 1 è fissata per domenica.
Ieri sera, in gara 4 della semifinale dei play off di Serie B, i biancazzurri di coach Quaglia hanno giocato con due fondamentali: uno straordinario Nikolic, spina nel fianco della retroguardia marchigiana, e una difesa che ha limitato all’osso gli attacchi dei cecchini di Coen. La Liofilchem, così, ha potuto attaccare con maggior facilità il canestro avversario, tenendo costantemente in mano la partita fino al 27-46. Poi la reazione di Ancona si è fatta intensa, i marchigiani hanno recuperato qualche punto arrivando anche a pareggiare, ma nel finale è venuta fuori tutta la classe di Roseto.
Partenza equilibrata: Nikolic mette i primi due punti, Ancona ribalta, poi Di Emidio piazza la bomba. Roseto tiene bene il campo, Pozzetti scarica da tre, Ruggiero lo imita a metà tempo (12-16). Sembra una sfida dall’arco, Nikolic fa salire i suoi con quattro punti di fila, Mei manda Roseto in doppia cifra di vantaggio con Ancona che non riesce a rispondere. Si riparte nel secondo quarto con Mei che manda a segno la bomba del 17-30, i padroni di casa non riescono ad accorciare, restando a distanza dagli ospiti. Nikolic è irrefrenabile (21-39) mentre Coen chiama time out. Impossibile continuare con questi ritmi per i marchigiani, merito della difesa ferrea di Roseto. Panzini spara ancora da 3, Roseto arriva sul +19 (27-46) poi si siede a cavallo dell’intervallo e, alla ripresa dei giochi, i marchigiani recuperano subito terreno (parziale 7-0). Pozzetti e Quarisa illudono Ancona che recupera fino al 47-52. Un provvidenziale time out serve per schiarire le idee, Panzini porta i padroni di casa sul -3 (51-54) riaprendo un discorso che sembrava chiuso. Quarisa regala il pareggio ad Ancona a 54, ma Mei, in sei secondi, piazza la bomba del 54-57 con cui si chiude il terzo quarto. Ultimi 10’ in cui Il Campetto cerca di accorciare le distanze, gli ospiti, con Mei, ricacciano indietro tutti i tentativi di Giombini e compagni. Marchigiani sempre in corsa (65-68) poi la tripla di Pastore (65-71) indirizza la partita. Ancona non ha più benzina, Roseto chiude la partita sul 65-72.
«Devo fare i complimenti ai giocatori di Ancona, in quanto hanno disputato una stagione meravigliosa e sarebbero stati primi in qualsiasi altro girone», , afferma coach Quaglia nel dopo partita, «sono contento di aver vinto perché abbiamo battuto una quinta non veritiera. Ci abbiamo messo la capacità di saper soffrire, soprattutto quando non riuscivamo ad uscire dagli infortuni. Lì abbiamo imparato a prendere un bagaglio che è molto più importante di quello che ci ha fatto vincere 14 partite su 15 in stagione. La squadra è diversa, più forte, più consapevole, più matura. Adesso? Mancano tre vittorie per chiudere la stagione, da inseguire il più presto possibile. In finale naturalmente».
Ambra Benedetti

