Roseto fa la voce grossa, la capolista spazzata via

27 Febbraio 2023

Serie B, i biancazzurri annichiliscono il Ruvo e si portano a due punti dalla vetta Pugliesi dominati con una prova corale e con il massimo distacco che tocca +26

Roseto85
Ruvo di Puglia73
LIOFILCHEM ROSETO: Giansante, Fiusco 5, Carusi, Zampogna 5, Dincic 3, Morici 14, Seck 10, Amoroso 21, Di Emidio 5, Natalini, Santiangeli 13, Nikolic 9. Allenatore: Quaglia.

TECNOSWITCH RUVO DI PUGLIA: Ammannato, Burini 5, Valesin 5, Toniato 9, Pirani, Gatto 8, Ghersetti 18, Arnaldo 2, Sbaragli ne, Fontana 12, Diomede 14. Allenatore: Campanella.

Arbitri: Fiore e Del Gaudio.
Note: parziali 28-16, 48-31, 67-50, 85-73; usciti per 5 falli Ammannato (Ru) al 21’; tecnico a coach Campanella (Ru) al 13’; tecnico alla panchina Ruvo al 22’; Roseto: tiri da due 15/31 (48%), tiri da tre 13/28 (46%), tiri liberi 16/22 (73%), rimbalzi 36 (28 dif.+8 off), assist 20, perse/recuperate 10/3; Ruvo: tiri da due 17/28 (61%), tiri da tre 9/34 (27%), tiri liberi 12/14 (86%), rimbalzi 33 (25 dif.+8 off), assist 7, perse/recuperate 14/5; spettatori circa 2.300.
ROSETO
Gara da prima della classe ieri sera per la Liofilchem Roseto che ha battuto la capolista Ruvo di Puglia per 85-73: una vittoria sonante di quelle che fanno morale, uno scarto che non racconta fino in fondo il dominio che i rosetani hanno esercitato sul match con grande continuità, grazie a una costanza mentale di alto profilo che ha schiantato i pugliesi, sprofondandoli a un certo punto fino al -26 prima di concedere l’onore delle armi nel finale. Una prova di forza che avvicina Roseto alla testa della classifica, distante adesso solo due lunghezze. La gara è subito di alto livello, con le due squadre molto determinate. È un Amoroso versione mvp a rispondere alle prime triple del match dell’infuocato duo Diomede-Gatto. E poi mentre il pivot ospite Ammannato si carica di 3 falli dopo appena 5’, i rosetani dal minuto 6 piazzano un parziale di 17-2 che al 10’ vale il 28-16.
Anche nel secondo quarto Roseto continua ad esibire una difesa tostissima, arrivando al +20 del minuto 16 (40-20). Per fortuna dei pugliesi l’ex Chieti Diomede segna i canestri buoni per non spegnersi del tutto, con le squadre all’intervallo lungo sul 48-31. Alla ripresa del gioco, mentre il lungo ruvese Ammannato viene sanzionato col quarto e quinto fallo al 21’, Roseto macina gioco con tutto il roster, quasi impedendo agli avversari ogni tipo di reazione, se non puramente nervosa. Poi Santiangeli con due numeri di alta classe sigla il +21 del 26’ (62-41) che diventava +26 al 28’ (67-41); sull’altro fronte, registrata la reazione di Ruvo con un parziale di 0-11 a cavallo dell’ultimo quarto che riduce il vantaggio al +15 (67-52 al 31’), resta da raccontare l’esordio dei giovani Giansante e Caruso in biancazzurro. Domenica al PalaMaggetti c’è Taranto. Oggi potrebbe esserci la partenza di Mastroianni, probabilmente per Salerno.
Marco Rapone
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