Roseto, finale amaro A Imola esce sconfitto e abbandona la vetta

Liofilchem ko al fil di sirena contro l’ex Di Paolantonio Klyuchnyk fuori per febbre. Ora primo è Ruvo di Puglia
IMOLA. Sconfitta a fil di sirena per la Liofilchem Roseto che esce battuta dal PalaRuggi contro la sorprendente Andrea Costa dopo una partita vibrante e decisa in un palpitante finale. Con un ultimo quarto da soli 7 punti subiti, Roseto ha provato fino alla fine a mettere in difficoltà l’attacco dei padroni di casa (limitato a un solo canestro dal campo negli ultimi 10’) ma alla fine la decidono i due liberi del biancorosso Alex Ranuzzi a 7 decimi dalla fine, mentre dall’altra parte pesa non poco l’1/6 dalla lunetta del fin lì ottimo Giordano Durante, considerando anche gli 8 assist e i 14 falli subiti in una serata in cui avrebbe meritato un finale diverso. Buonissima comunque la prova del play degli abruzzesi, bravo nel complesso dei 40’ a caricarsi la squadra sulle spalle assieme al preziosissimo Georges Tamani (sono 39 punti in coppia, anche se il lungo ha perso di intensità verso la seconda parte di gara), in una serata in cui Roseto ha dovuto fare a meno del suo pivot Dimitri Klyuchnyk, fuori a causa di un attacco di febbre (e nemmeno a roster), così come del greco Vangelis Mantzaris per problemi alla caviglia accusati alla vigilia.
Roseto torna a lasciare il primato solitario del girone B a Ruvo di Puglia, mentre dall’altra parte il tecnico teramano Emanuele Di Paolantonio (applaudito a inizio gara dalla folta rappresentanza di tifo rosetano presente al palasport imolese) va a raccogliere il primo successo della sua carriera contro la sua ex squadra e un successo che conferma la bontà del lavoro fatto fin qui con la sua Andrea Costa (dieci uomini in doppia cifra), quanto mai vicina chiudere il discorso salvezza.
Pronti via e Tamani infila subito 12 punti contro la difesa dei padroni di casa in un primo quarto che scorre veloce (il primo fischio arbitrale arriva solo all’8’) e vede nel finale l’esordio del neo arrivato Elhadji Thioune. Roseto va a toccare il massimo vantaggio sul 18-30 ma sbatte sulla zona di Di Paolantonio e la feroce rimonta dei biancorossi di casa li riporta avanti sul 35-32 a metà del secondo quarto. Imola è trascinata dal lituano Lukas Aukstikalnis e allunga sul 69-55 nel terzo quarto. Donadoni scuote i suoi con due triple che rianimano Roseto in un ultimo quarto in cui Imola perde certezze e Andrea Petracca segna la tripla del 73-74 al 38’. Replica Nunzio Corcelli, quindi lo 0/4 ai liberi di Durante e alcuni errori di troppo non permettono a Roseto di dare seguito alla rimonta, che ci concretizza sul 76-77 con l’unico libero a bersaglio del play. Fino alla beffa finale di Ranuzzi.
Flavio Cavina

