Roseto firma la resa nell’ultimo minuto

Gli Sharks capitolano a Trieste dopo un match avvincente
TRIESTE. Ottima partita di Roseto che a Trieste ci prova con grande generosità ma proprio sul più bello, ad un minuto dalla fine, si ritrova senza benzina e vede così la formazione di casa chiudere vittoriosa per 79-67. Con Radonijc in Montenegro per motivi familiari, Di Paolantonio recupera il febbricitante Smith, arrivato in macchina a Trieste solo alle 14 del pomeriggio dopo un attacco febbrile; dall’altra parte scontata l’assenza di Prandin vittima di uno strappo muscolare nell’ultimo turno a Treviso. Senza timori Roseto parte bene con quattro punti consecutivi di Sherrod ed una tripla di Smith.
Un parziale che però non tramortisce la squadra di casa che con Bossi e Cittadini trova il pareggio e quindi il primo allungo dopo sei minuti con una tripla di Parks per il 14-11. Smith prova ad entrare in partita con una tripla ma è invece Mei con sei punti consecutivi che riporta Roseto a -1 (31-30 al 5’). Difesa molto aggressiva nel finale di tempo della squadra di Di Paolantonio che fa andare in tilt l’attacco triestino e con i punti di Fultz e Amoroso c’è il sorpasso sul 38-37 prima che un tiro da tre punti di Pecile mandi le due squadra al riposo sul 40-38 per Trieste. Non cambia il copione della partita all’inizio del terzo quarto, grande intensità in difesa di Roseto che in attacco sopperisce alle evidenti difficoltà di Smith. Estremo equilibrio spezzato solo da un mini break finale di Trieste che chiude il parziale sul 58-55. Dieci minuti finali da combattimento, Smith resta in panchina a rifiatare dopo i 4 punti consecutivi con cui ha chiuso il terzo quarto, così come Sherrod, per un quintetto tutto italiano. Con i punti di Coronica e Da Ros, Trieste riesce a piazzare un parziale di 14-2 che in 4' fa volare la formazione di Dalmasson sul 69-57. Di Paolantonio rimette nella mischia prima Smith e poi Sherrod e la mossa dà la scossa: Roseto riduce lo svantaggio a -7 a poco meno di cinque minuti dalla fine con Dalmasson a rimettere in campo Parks e l’esperienza di Pecile. La zona fa male alla squadra di casa che non si sblocca dal punteggio di 69 e Roseto con un parziale di 8-0 si ritrova a soli quattro punti a due minuti dalla fine. Una partita più che mai riaperta ma che si richiude incredibilmente nello spazio di soli 50 secondi con Baldasso e Parks a firmare un parziale di 8-0 che taglia le gambe a Smith e compagni costretti così a subire la quinta sconfitta consecutiva esterna.
Mauro Farci

