Roseto, Fultz è fuori ma pensa già al derby

Il capitano degli Sharks salterà la trasferta di Mantova per precauzione La società ha deciso: niente giornata biancazzurra il 4 dicembre con la Proger
ROSETO. Mentre ricominciano gli allenamenti per la Di Paolantonio’s Band, tra i tifosi del Roseto Sharks serpeggia un po’ d’incertezza, a causa delle condizioni fisiche del capitano Robert Fultz, che contro Treviso si era dovuto fermare per il riacutizzarsi di un problema muscolare alla coscia.
In realtà era da almeno una decina di giorni che il play stava lottando con questo fastidio, decidendo di giocare lo stesso l’importante match vinto ad Ancona contro Recanati un paio di turni fa. Gara nella quale Fultz diede un contributo notevole alla vittoria, segnando 25 punti. Ieri però il giocatore si è sottoposto a una ecografia, che non ha rilevato per fortuna lesioni gravi: insomma, la situazione dovrebbe essere la stessa di un paio di settimane fa quindi, per fortuna, non ci sono ulteriori complicazioni. Ciò significa, però, anche che Roseto andrà a Mantova senza il suo capitano, e questo per due ovvie ragioni. Anzitutto va dato il giusto tempo di recupero al giocatore, consentendogli di superare il problema in modo definitivo, lavorando con lo staff medico e con i preparatori in modo adeguato: una bella gatta da pelare per il coach biancazzurro Emanuele Di Paolantonio, che dovrà quindi fare a meno sia del suo play titolare, sia del baby D’Emidio, out per un alluce rotto, e che quindi sarà costretto ad alternare in quella posizione la guardia Mei e l’americano Smith, uno che tra l’altro ambisce ad avere minuti da play anche in funzione della sua carriera futura. Altre soluzioni a breve non ce ne sono, visto che gli Sharks hanno già utilizzato il movimento in entrata concesso dal regolamento, con l’arrivo di Sherrod, e che i play under che giocano in serie B sembrerebbero abbastanza restii a salire di categoria, rischiando poi di perdere il minutaggio finora meritato.
L’altro motivo per tener fermo un giro Fultz molto prosaicamente si chiama derby, visto che tra due domeniche si tornerà al PalaMaggetti contro il Chieti. Sarà un’altra volta un match da tutto esaurito per i botteghini biancazzurri, che grazie al pienone di domenica, hanno incassato ben oltre il doppio del solito: la società del presidente Cimorosi non lo dice, ma spera che il derby torni a essere giocato senza divieti agli ospiti, per tornare ad essere la festa del basket abruzzese, come non accade da marzo 2014. Di sicuro non ci sarà la giornata biancazzurra: «L’intenzione è di farla nel girone di ritorno, contro la Fortitudo Bologna», ha detto il gm Fossataro. Insomma, gli Sharks pensano a come giocarsela a Mantova senza Fultz, gara difficile visto che i mantovani dopo un inizio disastroso arrivano da 4 vittorie consecutive, ma sta anche ragionando sul derby per capire come vincerlo. Del resto, nelle ultime due stagioni il bilancio è in perfetta parità, 2-2, e quindi è già sfida aperta per decidere chi sarà la Regina dell’Abruzzo.
Marco Rapone
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