Basket

Roseto guarda al mercato, Durante apre al rinnovo

3 Giugno 2026

Pallacanestro. Il playmaker: «Per agosto sarò pronto, resterei a prescindere dalla categoria». Intanto la squadra di Franco Gramenzi (foto) resta alla porta anche per il ripescaggio in A2

ROSETO. L'ufficialità del ritorno di Franco Gramenzi sulla panchina della Liofilchem Roseto rappresenta il primo tassello della ricostruzione biancazzurra dopo la retrocessione in serie B. Una scelta accolta con entusiasmo dalla piazza rosetana che ritrova l'allenatore protagonista della promozione in A2 appena un anno fa, da tutti considerato il profilo ideale per restituire identità e credibilità al progetto tecnico.

Adesso però arriva la fase più delicata: costruire la squadra, ufficialmente per la serie B anche se in casa Roseto resta aperta una finestra sul possibile ripescaggio in A2, scenario che dipenderà dalle dinamiche estive ma che vedrebbe il club biancazzurro come primo avente diritto.

Tra i tanti interrogativi del mercato ce n'è uno che riguarda Giordano Durante. Il playmaker, legato a Roseto da tre stagioni e da un rapporto speciale con la tifoseria, è reduce da un'annata segnata dal grave infortunio al ginocchio che ne ha limitato fortemente il contributo: il giocatore tra l’altro arrivò nel Lido delle Rose proprio da Latina, dov’era Gramenzi. Certi legami con la città e il coach potrebbero dunque contare parecchio. «La passata è stata una stagione difficile», racconta Durante, «purtroppo non siamo mai riusciti a trovare quel momento di svolta per ritrovare serenità. È un grande dispiacere ma, obiettivamente, forse siamo stati quelli che più meritavano di retrocedere».

Parole sincere che raccontano senza alibi il fallimento sportivo dell'ultima stagione. Ma quando il discorso si sposta su Roseto, il tono cambia. «Qui mi sento a casa. È un posto speciale dove club e tifosi mi hanno sempre fatto sentire importante. C'è una passione che non ho mai trovato altrove». Una dichiarazione che fotografa il rapporto tra la città e uno dei giocatori più apprezzati degli ultimi anni. Perché se la squadra è retrocessa, il pubblico non ha mai smesso di sostenerla, come dimostrato nelle ultime sfide dei play out contro Ruvo, con un PalaMaggetti al solito decisivo. «Quando entri in quel palazzetto capisci quanto valga la pena giocare per questa maglia. È un orgoglio rappresentare questa gente», ha detto Durante, parole che inevitabilmente si intrecciano con il ritorno di Gramenzi. Il tecnico ed il play si conoscono bene, avendo condiviso varie annate tra Latina e Roseto, un rapporto di stima reciproca che potrebbe avere un peso nelle valutazioni. Intanto il playmaker guarda avanti e rassicura tutti sulle proprie condizioni fisiche: «Per agosto sarò pronto».

E sul suo futuro in biancazzurro non chiude la porta: «Roseto è un posto che prenderò sempre in considerazione, indipendentemente dalla categoria». È forse presto per parlare di trattative, un giocatore delle sue qualità potrebbe avere richieste in A2 ma nella Roseto che riparte, l'idea di ricominciare da uomini che conoscono la piazza e ne condividono i valori non appare affatto impossibile. Perché la ricostruzione passa dal mercato, ma pure dal senso di appartenenza. E quello, a Roseto, continua a fare la differenza.

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