Roseto, il poker è servito: ora è sempre più capolista

15 Novembre 2021

Quarta vittoria consecutiva per la Liofilchem: battuta Rieti nella sfida al vertice Prova di forza della squadra di casa, sugli spalti il pubblico delle grandi occasioni

ROSETO . Quarta vittoria consecutiva per la Liofilchem Roseto che al PalaMaggetti ha battuto 75-60 la Npc Rieti, che le stava affiancata a pari punti in testa alla classifica. Roseto è stata brava a saper interpretare il match, dimostrando di sapere cosa vuole: costruire un impianto di gioco multiforme, produttivo non solo a livello tecnico ma anche tattico e fisico, facendo un campionato di vertice per arrivare nel miglior modo possibile a maggio, quando partiranno i play-off. Ed in effetti la gara è stata approcciata bene dal Roseto fin dal primo minuto. La zona difensiva 1-3-1 (che poi diventava 2-3) proposta alla prima azione d’attacco ospite rendeva chiari gli obiettivi: evitare contropiedi, rendendo difficile l’ingresso del pallone nella propria area. Un’idea che funzionava subito bene, mentre in attacco entravano a meraviglia le triple scagliate dagli esterni biancazzurri. Roseto andava così avanti di 7 punti già al 10’. Nel secondo quarto, però, grazie al duo degli ex Papa e Timperi, Rieti si rifaceva sotto, complice anche il terzo fallo di Nikolic fischiato un po’ generosamente dal duo arbitrale, cosa che faceva innervossire coach Quaglia fino al fallo tecnico. Il PalaMaggetti a quel punto diventava una bolgia (una cinquantina i rumorosi tifosi ospiti). Al riposo si andava così sul 32-30, in un match tutto da giocare. Al rientro una tripla di Timperi faceva mettere il naso avanti ai suoi per la prima volta, ma da quel momento iniziava un’esibizione al tiro dall’arco dei rosetani che durava fino a quando coach Ceccarelli non chiamava time out. Il tabellone segnava, però, già 53-41 sul tabellone, grazie alle triple di Amoroso (4/4) di Di Emidio (1/1) e di Pastore (2/2), tutto in cinque minuti.
Il break rosetano del terzo quarto parla chiaro, un +13 che permetteva ai biancazzurri di guardare con fiducia agli ultimi 10 minuti di gara. E invece i padroni di casa subivano un black out e in quattro minuti Rieti si riavvicinava fino al 58-52, riaprendo di nuovo il match. Coach Ceccarelli a quel punto pagava la scelta di non rimettere subito in campo Papa, ed allora ci pensava capitan Ruggero con una tripla ed una palla rubata, ben spalleggiato dal ritrovato Nikolic (5 punti in un amen), a rimettere le cose a posto. Roseto riallungava definitivamente per il 75-60 finale, per la gioia dei tifosi, tutti a cantare sulle tribune piene.
Marco Rapone