Roseto, il titolo di A2 alla Stella Azzurra

Basket, definita la vendita e in cambio non ci sono i diritti per disputare la serie B
ROSETO. Proprio ieri, a 100 anni esatti dall'assegnazione del primo scudetto della storia della pallacanestro italiana (a vincerlo la Sef Costanza Milano), si è definito il futuro del Roseto Sharks: manca l’ufficialità, ma il titolo di A2 è stato venduto alla Stella Azzurra Roma, in una transazione che non risulta aver compreso la serie B dei romani a conguaglio. Con questa transazione, ai romani non resta che decidere il campo sul quale andare a giocare: probabilmente a Veroli, nonostante i pessimi ricordi di un 2014 particolarmente negativo. Dal punto di vista degli Sharks invece, questa vendita senza lo scambio di categorie rende il futuro nebuloso: non si sa se e in che categoria giocheranno gli Sharks nella prossima stagione sportiva. Non resta quindi che aspettare di conoscere quali saranno le decisioni del club biancazzurro di Daniele Cimorosi (nella foto), guidato dal presidente Antonio Norante, che hanno davanti almeno tre strade: cercare un altro titolo di serie B, ricominciare di nuovo dal gradino più basso della C Gold, oppure dichiarare conclusa l’avventura, in quest’ultimo caso chiudendo la baracca o passando di mano il testimone, magari coinvolgendo pure le istituzioni cittadine rimaste finora silenti. Tante insomma le ipotesi, con una sola certezza: che i danni all'economia derivanti dalla pandemia renderanno difficile ogni tipo di soluzione, in un contesto che difficile lo era già di suo, visti i pessimi rapporti dichiarati da Norante tra il club e la sua comunità. Ma c’è ancora quel numero, il 100: il 2021 sarà l’anno del centenario del basket a Roseto, sarebbe proprio una beffa non avere neanche una squadra per festeggiarlo.
Marco Rapone
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