Roseto implacabile: è dominio a Latina, terzo successo di fila

Pallacanestro Serie B Nazionale: la Liofilchem si conferma una macchina da guerra con 108 punti segnati, trascinata da Aukstikalnis, Morina (nella foto) e Pellizzari
REGGIO EMILIA. Una vittoria stratosferica e meritatissima. Roseto sbanca il palasport di Cisterna e lo fa con una condotta di gara meravigliosa. Alla vigilia dell’incontro coach Paccariè si era raccomandato con i suoi ragazzi: guai a far correre e tirare Roseto, soprattutto da tre. Parole al vento. Il campo, si sa, è padrone e signore e raramente inganna. Roseto ha letteralmente devastato Latina mettendo a referto 43 punti nel primo quarto, 25 nel secondo per un totale di 68 in 20’. Tanti. Troppi per qualsiasi squadra.
Il commento di una gara del genere non può non partire da dati e numeri: in primis quelli di Roseto. Gli abruzzesi hanno tirato 38 volte da 2 e 36 da 3, confermando di prediligere l’arco dove hanno mantenuto un 50% di percentuale, mentre Latina, evidentemente, non ha capito la lezione impartita dai biancazzurri di coach Gramenzi anche in altre occasioni. La realtà dice che la Liofilchem non va bloccata solo sul pitturato ma, soprattutto, sui tiri da fuori. Difendendo nel proprio arco accade che si lascino spesso palloni nelle mani di Aukstikalnis, Pellizzari o Morina, gente pericolosa quando ha il minimo spazio a disposizione. Così è stato anche stavolta soprattutto nel primo e secondo quarto. Latina si è illusa di poter giocare sul corri e tira con Roseto. Mai errore fu più grave. Gli abruzzesi, infatti, non si sono lasciati pregare ed hanno accettato la sfida. Si è assistito, nel primo quarto, ad un lungo botta e risposta, spesso da tre, con azioni che duravano meno di dieci secondi. Uno spot per il basket se si leggono in chiave Roseto. In chiave pontina sicuramente un po’ meno considerando i 43 punti presi in 10’.
Gli abruzzesi hanno continuato a menare le danze anche nel secondo quarto conducendolo con il piglio della grande squadra. Il riposo lungo ha deliberato il 47-68, un punteggio favorevole a Roseto, squadra capace di gestire ampiamente la situazione nella ripresa. E così è stato. A coach Gramenzi è bastato puntellare qua e là e abbassare leggermente il ritmo per ridurre al minimo i rischi di una trasferta complicata solo in partenza. Poi, una volta stabilizzato il match, è bastato mettere gas quando serviva, giusto per dare quel colpetto e far capire, a Latina, chi era la più forte. La partita è scivolata comodamente nelle mani degli abruzzesi che sono scesi una sola volta sotto i dieci punti di vantaggio (82-91), poi una tripla di Petracca ha chiuso i conti. Il vantaggio è tornato ad oscillare tra i 15 ed i 20 e la chiusura è stata sul 93-108.
LATINA – ROSETO 93-108
BENACQUISTA LATINA: Nikolic 31 (13/16, 1/2), Demetrio 16 (4/8, 1/3), Arletti 13 (4/8, 1/4), Donadio 12 (2/6, 2/3), Nonkovic 8 (3/4, 0/1), Zugno 6 (3/5, 0/0), Di emidio 5 (2/4, 0/2), Pastore 2 (1/2, 0/0), Calò 0 (0/0, 0/1), Dellisanti 0 (0/0, 0/0), Simonetti 0 (0/0, 0/0), Nwohuocha. All.: Paccariè
LIOFILCHEM ROSETO: Aukstikalnis 24 (3/5, 5/7), Pellizzari 17 (2/5, 4/6), Morina 15 (2/3, 3/7), Fabiani 13 (5/7, 0/0), Chiti 9 (0/2, 3/5), Malual 9 (3/3, 1/3), Tandia 8 (4/7, 0/0), Gaiola 6 (2/3, 0/1), Petracca 5 (1/1, 1/5), Mazzoni 2 (1/2, 0/1), Incoronato 0 (0/0, 0/1), Ciocca 0 (0/0, 0/0). All. Gramenzi
Arbitri: Giambuzzi di Ortona, Tommasi di Veroli, Valletta di Montesilvano (Pe)
Note: Parziali: 30-43, 17-25, 20-15, 26-25
Latina: 32/53 da 2, 5/16 da 3, Tiri liberi: 14/25; Rimbalzi: 30 (21 + 9), Assist 24. Pp 13, pr 5. Roseto: 23/38 da 2, 17/36 da 3, Tiri liberi: 11/16; Rimbalzi: 32 (24 +8 ); pp 15, pr 4, Assist: 27. Usciti 5 falli: nessuno.

