Roseto in ansia per Bryan Si pensa al lungo Tessitori

18 Novembre 2014

Basket A2 Silver, l’infortunio del giocatore caraibico potrebbe essere serio Se l’Industrialesud sarà costretta a tornare sul mercato c’è anche Soloperto

ROSETO. Deve tenere duro l’Industrialesud Roseto, che fresca della vittoria contro Matera, in realtà sta col fiato sospeso per sapere le reali condizioni di Sylvere Bryan, centro dominicense e capitano degli Sharks, che dopo aver giocato venti minuti da favola, domenica ha dovuto lasciare il parquet per una brutta caduta.

«Peccato, sono stato davvero sfortunato», ha commentato, «mi sentivo bene e con i compagni stavamo dandoci da fare non solo per vincere la partita, ma anche per dare un segnale forte a tutti».

E che Bryan fosse su di giri, lo dicono i numeri del suo solo primo quarto: 10 punti senza sbagliare nemmeno una conclusione, 5 rimbalzi, 2 assist e 3 stoppate per 21 di valutazione.

«Ma anche senza di me se la sono cavata bene», sorride Sylvere. E infatti il resto della squadra anche senza lui ha giocato con buona autorità, staccando gli avversari alla fine di ben 18 punti.

Lasciato quindi l’ultimo posto in classifica, adesso è prioritario sapere i tempi di recupero.

«Al momento ho una lussazione alla spalla sinistra, solo con una risonanza i dottori potranno essere più precisi». Ma le sensazioni quali sono? «Io sono ottimista», sorride il capitano, «sento un po’ di dolore, ma è meglio di quello che temevo, comunque aspettiamo».

In attesa di diagnosi ufficiali e precise che si conosceranno oggi, si ipotizza uno stop per il giocatore che va dai dieci giorni fino anche oltre il mese.

Sarebbe una vera disdetta per coach Trullo, che proprio adesso che aveva cambiato assetto col nuovo americano, deve far fronte a questa brutta notizia. Tra l’altro all’orizzonte si profila una serie di gare difficili, e l’Industrialesud che già è senza Carenza (che in questi giorni dovrebbe ricominciare la preparazione, ma che a occhio e croce non si potrà vedere in campo prima di una altro mesetto), non può certo permettersi di presentarsi con due soli lunghi di ruolo, Ferraro e Janelidze, ed il volenteroso Marini a tappar falle.

Nella migliore delle ipotesi quindi il lungo caraibico rischia di saltare almeno un paio di gare, la prossima ad Imola e poi quella casalinga contro Reggio Calabria, due team che sotto canestro hanno muscoli e centimetri, e che difficilmente si potranno affrontare con i quattro piccoli in campo.

Allora, dando uno sguardo al mercato, perché non si sa mai, le occasioni non sembrano abbondanti, ma in fondo ci sarebbero: sfumata la possibilità di Luca Ianes, accasatosi ieri sera a Latina insieme a Roderick, tra i lunghi disponibili spiccano i nomi di Mattia Soloperto (visto a Chieti l’anno scorso) e Luigi Dordei (che si allena a Pesaro).

E se invece si volesse puntare a risparmiare qualcosa, come ad esempio i 9 mila euro di parametro, c’è Amedeo Tessitori, giovane e forte lungo della Dinamo Sassari in serie A, che sull’Isola sembra destinato a non giocare mai, e che invece in riva all’Adriatico potrebbe trovare una dimensione adatta a lui.

Ma questo per ora è solo fantabasket, Roseto spera nelle buone sensazioni del suo lungo, rimandando a domani ogni decisione.

Marco Rapone

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