Roseto in crisi nera, adesso servono i rinforzi

«Ci stiamo guardando intorno», dice il gm Fossataro che poi conferma la fiducia a coach Trullo
ROSETO. L’ennesimo tonfo del Roseto, il quinto di quest’anno, ha fatto agitare il sonno a più di una persona. Tornati dalla trasferta di Piacenza a mani vuote, adesso gli Sharks sono desolatamente da soli ultimi in classifica, e per di più a zero punti: certificato a tutti gli effetti lo stato di crisi, adesso si aspettano le contromosse della società. «Trullo resta in sella, come aveva già detto il nostro presidente Cianchetti», è stata la conferma del general manager Vittorio Fossataro, che domenica pomeriggio ancora rimuginava sulla sconfitta: «Gara persa nel finale come tutte le altre volte. Abbiamo avuto anche dei palloni decisivi per girare il match a nostro favore, invece ad ogni piccolo errore veniamo puniti in modo irrimediabile». Va bene, Roseto non ha mai preso un’imbarcata, ma la situazione si fa critica, essere ultimi in classifica non piace a nessuno. «Noi dobbiamo lottare per la salvezza, e vogliamo mantenere la A2 Silver a tutti i costi», conferma Fossataro, «lavoriamo ogni giorno con questo obiettivo». E se, almeno per ora, la panchina del coach è salda (ma nel recente passato gli Sharks cambiarono il timoniere per molto meno), l’attenzione dei tifosi passa al mercato «Confermo che ci stiamo guardando intorno», chiosa sibillino il gm. Insomma Roseto cerca un giocatore con una ventina di punti nelle mani, affidabile, e possibilmente con carisma e doti di leadership: come se fosse facile. Anche perché ogni soluzione possibile passa attraverso le forche caudine della parte economico-finanziaria, e questo potrebbe far diventare la cosa ancora più difficoltosa: la proprietà quest’anno aveva già dato un budget ridotto, ed ogni movimento è pur sempre un costo aggiuntivo. Comunque due sono le ipotesi: fermo restando che pur avendo segnato 16 punti, la posizione di Usher sembra sempre la più traballante, la soluzione più semplice passerebbe per il mercato dei comunitari, su cui il Roseto potrebbe operare senza restrizioni. Guardie o ali piccole in giro ce ne sono diverse, anche con curriculum da Eurolega: bisogna vedere se, come stabiliscono le leggi di economia, la domanda incontrerà l’offerta, insomma se ci sarà la giusta soluzione per le tasche della società. L’altra strada invece, porta verso il mercato degli americani che già giocano in Italia: ieri infatti si è giocato il quinto turno di campionato, e sono da oggi possibili scambi o passaggi tra le società di giocatori americani già in possesso del visto Fip. Il sogno dei tifosi sarebbe il ritorno in riva all’Adriatico di Alex Legion, ma ieri Veroli ha vinto la sua prima gara stagionale, e questo potrebbe rendere difficile ogni ragionamento sul giocatore.
Marco Rapone
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