Roseto, in due mosse la salvezza della società

Cianchetti: «Lo sponsor Di Sante e il Comune possono garantirci la A2 unica» In settimana proseguiranno i contatti con il gm Martinelli, ma anche con altri...
ROSETO. Continuano le mosse dei soci degli Sharks per assicurare al Roseto ancora un anno in A2.
Il presidente Ettore Cianchetti in questi giorni non si sta risparmiando, insieme a Peppe Di Sante, per fare in modo che al PalaMaggetti si continui a giocare il basket di vertice: «Dopo l’incontro col Comune, insieme alla famiglia Di Sante abbiamo messo a punto e consegnato i documenti che attestano in modo ufficiale la volontà di sponsorizzare gli Sharks per l’anno prossimo, a patto che anche il Comune dia seguito ai suoi intenti, firmando una delibera che sostenga in modo fattivo gli Sharks per la stagione a venire».
Con questi due importanti atti si dovrebbe quindi chiudere la “fase uno” di raccolta del budget, indispensabile agli Sharks per presentarsi ai nastri di partenza della A2 unica. Si dovrebbero confermare quindi i calcoli già fatti la scorsa settimana. Secondo le indiscrezioni, il budget potenziale sarà intorno ai 650 mila euro, così suddivisi: 200 mila euro di sponsorizzazione da parte della famiglia Di Sante; 150 mila euro dagli incassi stagionali attesi; altri 150 mila euro dalla pubblicità tabellare; e infine sembra sarà di 150 mila euro il contributo del Comune.
Oggi dovrebbe vedere la luce l’ufficializzazione dell’atto di sostegno del Comune, in una forma che è tutta da verificare, visto che la proposta d’istituire una tassa di soggiorno da destinare in minima parte anche alla squadra di basket come promotrice turistica del territorio, sembra sia stata bocciata, o quanto meno accantonata per ora: ad oggi infatti, il Comune di Roseto non ha mai dato una risposta ufficiale in merito.
«Il nostro primario interesse è che gli Sharks continuino a giocare in A2 anche l’anno prossimo», dice Cianchetti, «noi soci saremo soddisfatti solo quando tutte le tessere del mosaico andranno al loro posto, speriamo al più presto».
Da domani quindi si apriranno le trattative per il passaggio delle quote? «Come società abbiamo fatto quel che avevamo promesso, con la sponsorizzazione che la famiglia Di Sante ha messo sul piatto; adesso aspettiamo notizie dal Comune e poi partiremo con le trattative ufficiali». In pratica, a partire da domani le trattative con Michele Martinelli per un suo subentro in società saranno pienamente operative, con la visione dei libri contabili, e dei (pochi) debiti che gli Sharks hanno. Quindi tutto a posto, e Sharks a breve nelle mani del gm romano? Non ne saremmo così sicuri: del resto se le tessere andranno al loro posto, il budget sarebbe pronto, in una società a zero rischi di sorprese contabili. Non è che esce all’ultimo secondo qualcun altro pronto a sedersi al tavolo delle trattative? Oppure non è che i soci attuali ci ripensino e decidano di scegliersi un nuovo gm a cui affidare le chiavi del bolide biancazzurro?
Marco Rapone
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