Roseto inarrestabile, ecco l’ottavo sigillo

Prosegue anche ad Ancona la striscia di vittorie consecutive. L’allenatore Quaglia: «Partita vinta prima mentalmente»
ancona58
roseto72
LUCIANA MOSCONI ANCONA: Alberto Cacace 15, Lorenzo Panzini 15, Simone Pozzetti 8, Thomas Aguzzoli 6, Tommaso Minoli 5, Simone Centanni 4, Andrea Quarisa 3, Yannick Giombini 2, Veselin veselinov Gospodinov 0, Francesco Carboni 0, Edoardo Anibaldi 0, Alessio Zandri 0. All.: Coen
LIOFILCHEM ROSETO: Valerio Amoroso 17, Aleksa Nikolic 17, Alfonso Zampogna 14, Andrea Pastore 9, Alberto Serafini 9, Mirco Turel 4, Edoardo Di emidio 2, Riccardo Bassi 0, Niccolò Gaeta 0, Nikola Mraovic 0. All.: Quaglia
Arbitri: Di Luzio e Cassina
Note: parziali 10-18, 19-24, 22-11, 7-19. Tiri liberi: Ancona 12 / 16; ì Roseto: 15 / 19. Rimbalzi: Ancona: 2 9 + 23; Roseto: 26 5 + 21. Assist: Ancona 10; Roseto 16.
ANCONA
La capolista Liofilchem Roseto passa anche ad Ancona, in quello che era il big match di giornata, e legittima la sua leadership in cima alla classifica del girone C di Serie B conquistando l’ottava vittoria consecutiva. Due punti fondamentali per i ragazzi di coach Danilo Quaglia, che hanno dato vita a una gara dai due volti, dominando nel primo tempo, rischiando di complicarsi la vita nel terzo quarto e riprendendo il filo negli ultimi 10’.
La prima parte di gara, infatti, è stata un dominio di Pastore e compagni, andati all’intervallo lungo in vantaggio 29-42. Poi però nel secondo tempo i dorici hanno cambiato volto, aumentando l’intensità in campo, fino ad annebbiare le idee di un Roseto che ha cominciato a sbagliare anche le cose più semplici. Nel terzo quarto è andata in scena una sfida completamente diversa rispetto ai primi due quarti: dal 20’ in poi c’è stata solo la Luciana Mosconi in campo, brava a colmare il gap e chiudere alla mezz’ora sul -2. L’impeto dei locali è proseguito a inizio di ultima frazione. Pozzetti ha fallito addirittura la tripla del sorpasso e a -5’18” dalla fine una penetrazione di Aguzzoli ha mandato tutti in parità.
Sembrava il cambio di inerzia del match e invece la svolta negli ultimi 5’ la dà proprio la Liofilchem, che tira fuori il carattere della capolista. Amoroso e soprattutto Nikolic hanno cominciato a dettare legge. Cinque punti consecutivi del serbo hanno rimandato in orbita Roseto e Ancona è tornata ad annaspare pericolosamente. Il parziale di 17-3 ha cancellato le velleità doriche e alla fine la Liofilchem ha potuto festeggiare l’ennesima vittoria, la seconda di fila contro una diretta concorrente dopo quella con la Sebastiani Rieti.
E coach Quaglia non può far altro che sottolineare il carattere dei suoi: «Abbiamo portato a casa una partita difficile in cui loro ci hanno messo letteralmente i piedi in testa. Abbiamo pagato poca flessibilità». Poi sul finale: «I ragazzi sono stati bravissimi: hanno chiuso la partita prima mentalmente e poi nel risultato. A inizio campionato non avremmo vinto questa partita, ora siamo in grado di farlo. Stiamo crescendo in avanti con la qualità dei nostri singoli, ma anche con una difesa di squadra importante».
Panthers. Quinta vittoria in 5 uscite per le Aran Panthers Roseto che ieri pomeriggio al PalaMaggetti hanno comodamente regolato la Virtus Aprilia col punteggio di 72-63. Le rosetane erano andate avanti anche di 25 punti, per poi avere un calo fisiologico che non ha avuto però effetti sul risultato finale: top scorer Duran con 21 punti messi a segno. Prossimo turno di nuovo in casa per le Pantere, che sabato alle 18 affronteranno Elite Roma. Mercoledì, invece, big match tra imbattute a Campobasso.
Federico Losi
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LUCIANA MOSCONI ANCONA: Alberto Cacace 15, Lorenzo Panzini 15, Simone Pozzetti 8, Thomas Aguzzoli 6, Tommaso Minoli 5, Simone Centanni 4, Andrea Quarisa 3, Yannick Giombini 2, Veselin veselinov Gospodinov 0, Francesco Carboni 0, Edoardo Anibaldi 0, Alessio Zandri 0. All.: Coen
LIOFILCHEM ROSETO: Valerio Amoroso 17, Aleksa Nikolic 17, Alfonso Zampogna 14, Andrea Pastore 9, Alberto Serafini 9, Mirco Turel 4, Edoardo Di emidio 2, Riccardo Bassi 0, Niccolò Gaeta 0, Nikola Mraovic 0. All.: Quaglia
Arbitri: Di Luzio e Cassina
Note: parziali 10-18, 19-24, 22-11, 7-19. Tiri liberi: Ancona 12 / 16; ì Roseto: 15 / 19. Rimbalzi: Ancona: 2 9 + 23; Roseto: 26 5 + 21. Assist: Ancona 10; Roseto 16.
ANCONA
La capolista Liofilchem Roseto passa anche ad Ancona, in quello che era il big match di giornata, e legittima la sua leadership in cima alla classifica del girone C di Serie B conquistando l’ottava vittoria consecutiva. Due punti fondamentali per i ragazzi di coach Danilo Quaglia, che hanno dato vita a una gara dai due volti, dominando nel primo tempo, rischiando di complicarsi la vita nel terzo quarto e riprendendo il filo negli ultimi 10’.
La prima parte di gara, infatti, è stata un dominio di Pastore e compagni, andati all’intervallo lungo in vantaggio 29-42. Poi però nel secondo tempo i dorici hanno cambiato volto, aumentando l’intensità in campo, fino ad annebbiare le idee di un Roseto che ha cominciato a sbagliare anche le cose più semplici. Nel terzo quarto è andata in scena una sfida completamente diversa rispetto ai primi due quarti: dal 20’ in poi c’è stata solo la Luciana Mosconi in campo, brava a colmare il gap e chiudere alla mezz’ora sul -2. L’impeto dei locali è proseguito a inizio di ultima frazione. Pozzetti ha fallito addirittura la tripla del sorpasso e a -5’18” dalla fine una penetrazione di Aguzzoli ha mandato tutti in parità.
Sembrava il cambio di inerzia del match e invece la svolta negli ultimi 5’ la dà proprio la Liofilchem, che tira fuori il carattere della capolista. Amoroso e soprattutto Nikolic hanno cominciato a dettare legge. Cinque punti consecutivi del serbo hanno rimandato in orbita Roseto e Ancona è tornata ad annaspare pericolosamente. Il parziale di 17-3 ha cancellato le velleità doriche e alla fine la Liofilchem ha potuto festeggiare l’ennesima vittoria, la seconda di fila contro una diretta concorrente dopo quella con la Sebastiani Rieti.
E coach Quaglia non può far altro che sottolineare il carattere dei suoi: «Abbiamo portato a casa una partita difficile in cui loro ci hanno messo letteralmente i piedi in testa. Abbiamo pagato poca flessibilità». Poi sul finale: «I ragazzi sono stati bravissimi: hanno chiuso la partita prima mentalmente e poi nel risultato. A inizio campionato non avremmo vinto questa partita, ora siamo in grado di farlo. Stiamo crescendo in avanti con la qualità dei nostri singoli, ma anche con una difesa di squadra importante».
Panthers. Quinta vittoria in 5 uscite per le Aran Panthers Roseto che ieri pomeriggio al PalaMaggetti hanno comodamente regolato la Virtus Aprilia col punteggio di 72-63. Le rosetane erano andate avanti anche di 25 punti, per poi avere un calo fisiologico che non ha avuto però effetti sul risultato finale: top scorer Duran con 21 punti messi a segno. Prossimo turno di nuovo in casa per le Pantere, che sabato alle 18 affronteranno Elite Roma. Mercoledì, invece, big match tra imbattute a Campobasso.
Federico Losi

