Roseto inizia male la semifinale play off

15 Maggio 2023

Serie B, biancazzurri deludenti: in alcuni momenti hanno ricordato la squadra svagata di inizio stagione. Domani gara 2 

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ROSETO: Giansante ne, Fiusco ne, Cichella ne, Zampogna 5, Dincic 9, Morici 19, Seck 8, Amoroso 2, Di Emidio 11, Natalini, Santiangeli 20, Nikolic 2.
Coach: Quaglia.

FABRIANO: Papa 14, Centanni 6, Stanic 15, Fall 14, Verri ne, Petracca 14, Gianoli 4, Carsetti ne, Gulini 8, Patrizi ne, Azzano 2.
Coach: Aniello.

Arbitri: Guarino e Cattani.
Note: spettatori 1.600 di cui circa 100 ospiti Parziali: 24-23, 41-38, 57-59, 76-77 Usciti per 5 falli: nessuno Roseto: Tiri da 2: 20/29 (69%); Tiri da 3: 10/33 (30%); Tiri Liberi: 6/9 (67%); Rimbalzi:31 (23 dif.+ 8 off), Assist 10, Perse/Recuperate 8/2 Fabriano: Tiri da 2: 22/38 (58%); Tiri da 3: 10/20 (50%); Tiri Liberi: 3/6 (50%); Rimbalzi:28 (24 dif.+ 4 off), Assist 12, Perse/Recuperate 9/4.
ROSETO
Iniziano nel peggiore dei modi le semifinali play off della Liofilchem Roseto che ha perso ieri la gara di esordio in casa contro Fabriano per 76-77. Complessivamente brutta e poco efficace la partita difensiva del Roseto continuamente messa sotto pressione dal play avversario Nicolas Stanic, ex di turno, che ha fatto il bello e il cattivo tempo dettando i tempi di gioco, bravo non solo ad innescare i suoi (ottimo sia l’altro ex, il lungo Papa, solido sotto le plance, che l’ala Petracca autore di un clamoroso 4 su 6 dai 3 punti).
Roseto in qualche momento ha pericolosamente ricordato la squadra svagata di inizio stagione, non riuscendo a proporre difese aggressive come di solito sa fare sui giochi a due, né soprattutto quei ribaltamenti offensivi della palla che ne sono il marchio di fabbrica, scontando pure ritardi nei recuperi sotto il proprio canestro; dall’altra parte invece Fabriano faceva un figurone con tante scelte corrette in campo, dimostrando di avere una grande organizzazione di gioco: l’aver tenuto Amoroso ad un solo canestro dal campo ne è una prova tangibile.
La gara iniziava con Fabriano subito forte e reattiva, ma con i padroni di casa bravi pure a prenderne le contromisure: la difesa di Morici su Stanic metteva pressione fisica al play che però sapeva reagire, apice di una diffusa superiorità fisica del reparto esterni rosetano che evidentemente però non ha dato i risultati sperati. E così si andava subito sul punto a punto, con vantaggi esigui e tanti cambi di guida sul tabellone segnapunti, ben 10 a metà gara, con Roseto ad avere 8 punti di massimo vantaggio (41-33 al 19’) e Fabriano sempre brava a ricucire in fretta (41-38 al 20’). Anche la terza frazione che iniziava con Fabriano in bonus falli dopo solo 2 minuti in realtà non portava a strappi clamorosi nei punteggi, arrivando così alle giocate finali. L’ultimo minuti iniziava sul 73-77 grazie ad una tripla ciascuno di Zampogna e Petracca e poi era il capitano Di Emidio a infilare la tripla del 76-77 a 27 secondi dalla fine, col pallone a rimbalzare due volte sul ferro prima tuffarsi nella retina. Sembrava un buon auspicio, Centanni dall’altra parte falliva l’azione e si arrivava all’ultima azione: palla in angolo basso a Santiangeli che trovava Morici sotto canestro, tiro e… palla fuori tra la delusione generale. 1 a zero Fabriano, gara2 domani di nuovo al PalaMaggetti alle ore 20.45. Vietato sbagliare.
Marco Rapone
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