Roseto, ipotesi Zaharie dopo il divorzio da Scafati

10 Ottobre 2014

Basket A2 Silver, il club valuta il ritorno dell’ala (ancora under) e Lestini alla luce dei tempi di recupero più lunghi del previsto per Carenza

ROSETO. Continua a lavorare sul parquet l’Industrialesud Roseto, in vista del match di domenica, quando al PalaMaggetti farà l’esordio casalingo contro la De Longhi Treviso. Un match importante sotto diversi aspetti: anzitutto per tornare alla vittoria dopo aver lasciato i due punti nel derby; e poi per togliere lo zero in classifica, magari fermando quella che è la vera sorpresa di questo avvio di stagione. Sia chiaro, Treviso è tra le favorite per la vittoria finale, insieme a Ferrara e magari anche Omegna, ma il segnale che i trevigiani han dato la scorsa settimana, con oltre 4.000 spettatori al PalaVerde la dice lunga sulla voglia di pallacanestro che si vive da quelle parti. Del resto Treviso, con i suoi scudetti, resta una delle piazze più importanti nella tradizione del basket italiano, e dopo un discreto campionato in serie B, quest’anno, grazie all’acquisto del titolo del Basket Nord Barese, partecipa alla Silver: e l’esperto coach Pillastrini, sa bene che l’anno prossimo, quando avremo la A2 unica, Treviso sarà solo uno scalino sotto quella serie A da riconquistare. In casa rosetana ieri spazio al video come da tradizione, per valutare gli errori commessi nella gara precedente e conoscere meglio gli avversari. Trullo sa che la sua squadra sta crescendo, e sicuramente cercherà il modo per giocarsi la partita a viso aperto, magari anche ricorrendo alla zona, qualora gli esterni e soprattutto il play Damir Pitts, dovessero trovarsi a corto di fiato. Chi sarà chiamato alla gara della resurrezione è Pierpaolo Marini, che nella prima ha di fatto steccato: starà anzitutto a lui trovare sul campo gli spazi e i minuti che merita, ed al coach impiegarlo nel modo migliore. Di certo avrà il pubblico dalla sua parte a spingerlo, affinché almeno nelle partite casalinghe, torni ad essere un fattore importante. Intanto, sembra confermato che Carenza avrà tempi di recupero più lunghi del previsto (evidentemente il ragazzo non ha ancora finito il debito con la sfortuna) e per questo continua ad allenarsi con gli Sharks il talentuoso Lestini, che più di un tifoso vorrebbe vedere in canotta biancoblù: un sogno che sembra non potersi concretizzare. Più fattibile sarebbe invece la pista Zaharie: l’ala (ancora under) ha rescisso ieri il contratto con Scafati ed è sul mercato. Il costo abbordabile del cartellino potrebbe contribuire a far tornare un giocatore che quest’estate sembrava confermatissimo, fino a quando non arrivò l’offerta economica importante dei campani.

Marco Rapone

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