Roseto, ko indigesto Chieti, poche rotazioni

17 Febbraio 2015

Basket A2 Silver, coach Trullo: «Grande gara, ma gli arbitri non mi sono piaciuti» Il biancorosso Galli: «A Ravenna approccio alla partita troppo morbido»

ROSETO. Si è fermata contro Scafati la striscia positiva di due vittorie della Mec Energy Roseto, che al termine di una gara tiratissima ha visto sfuggire di mano due punti quasi certi, quando a poco più di 5 secondi dalla fine, si è vista sorpassare in volata da una tripla di tabella del play di Scafati Valerio Spinelli: «E’ stata una grande partita, che abbiamo affrontato a viso aperto contro una squadra davvero forte», il commento del coach Trullo. Effettivamente l’allenatore avversario Finelli ha detto, nel dopo gara, che i due team, se il campionato iniziasse oggi, lotterebbero per le prime quattro posizioni: «Ringrazio Finelli per le belle parole, ma non cambia nulla per noi. Perdere col tiro allo scadere fa male, ma oramai è andata», ha aggiunto Trullo. In realtà Scafati ha goduto di almeno tre triple “sui generis”: la prima è stata nel primo quarto, con una tabellata laterale di Evans, poi Spinelli con un tiro dalla sua metà campo in chiusura di quarto, ed infine ancora il play campano col tiro del match: «Certo, sono episodi tutti a nostro sfavore, ma questo non scalfisce il valore dei nostri avversari, soprattutto di Spinelli che è un giocatore con grandissima esperienza».

E poi: «Piuttosto che sulla sfortuna, magari faccio un pensiero al metro arbitrale, ripensando al nostro Moreno giustamente sanzionato nel finale con un fallo tecnico perché si era rivolto ad Evans in modo poco sportivo, cosa che però non è successa dopo pochi secondi a parti invertite, quando è stato l’americano di Scafati a farlo», ha detto l’allenatore biancazzurro. In molti si sono chiesti il perché del cambio di Borra nel quarto tempo, quando stava facendo la differenza: «Io non l’avrei mai cambiato», ha raccontato Trullo, «ma è stato lui a chiedermi di uscire per poter recuperare e giocare il finale. Purtroppo, lui deve ancor ritrovare il top della forma fisica, ma sono soddisfatto del suo rendimento, ci sta dando grande fisicità in difesa e buone opzioni in attacco». Con Piacenza che ha perso ancora e sembra non sapersi schiodare dall’ultimo posto, l’unico rimasto per retrocedere in serie B, Roseto deve subito mettere nel mirino Matera, penultima in classifica e già battuta nel match d’andata: «La sconfitta con Scafati brucia», conclude Trullo, «ma noi dobbiamo essere convinti della nostra forza ed andare a Matera per vincere».

Marco Rapone

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