Roseto, la A2 verso la Stella Azzurra

Pallacanestro Avellino fa un passo indietro per l’acquisto dei diritti
ROSETO. C’è chi parla di una ritirata strategica e chi, invece, di una decisione coerente con la volontà di non partecipare a un’asta per acquisire il titolo sportivo del Roseto Sharks in A2. Da Avellino Nino Sanfilippo - uno dei protagonisti della cordata che vorrebbe riportare il grande basket in città - ha annunciato che la Pallacanestro Avellino ha ritirato la proposta di circa 80 mila euro messa sul piatto per acquisire il titolo sportivo degli Sharks. Fa un passo indietro in attesa di capire l’evolversi della situazione.
La mossa segue l’offerta annunciata dalla Scandone, l’altra squadra di Avellino militante in serie B e figlia del club che per tanti anni ha fatto la serie A. Ma la Scandone ha problemi economici, non sembra in grado di poter acquisire i diritti e poi fare la A2. Resta in ballo, quindi, la Stella Azzurra. A maggior ragione ora che il presidente Toti ha annunciato il disimpegno dalla Virtus Roma. La Stella Azzurra vanta dei crediti con Roseto dopo che nelle ultime due stagioni i club hanno portato avanti una partnership con la squadra che si allenava a Roma e giocava al PalaMaggetti. La Stella Azzurra, tra l’altro, ha il titolo della serie B da offrire come parziale contropartita per fare in modo che la città resti senza basket. La Stella Azzurra avrebbe valutato il titolo della serie A2 di Roseto circa 125 mila euro. Ci sono degli intermediari al lavoro dopo che negli ultimi mesi i rapporti tra la dirigenza degli Sharks e quella della Stella Azzurra erano piuttosto freddi.
La Pallacanestro Avellino esce di scena per il momento, si mette alla finestra in attesa di capire come si chiuderà la trattativa tra Roseto e Stella Azzurra. In tutto questo contesto l’unica certezza, a quanto pare, è che Roseto perderà la serie A2. Che, invece, si godrà l’Esa Chieti la quale ha preso i diritti dalla Poderosa Montegranaro.
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