Roseto, la carica dei 400 per cercare un altro colpo

Basket, dopo il successo di venerdì stasera (ore 19) i biancazzurri di nuovo a Rimini L’obiettivo è vincere gara 4 per poi giocarsi la serie A2 mercoledì al PalaMaggetti
ROSETO. Non è ancora finita. Questo il messaggio che la Liofilchem Roseto ha voluto lanciare alla fine del match di gara-3 vinto l’altro venerdì sera a Rimini, poche parole per dire al mondo della pallacanestro che la squadra biancazzurra è tornata. E ha tutta l’intenzione di non fermarsi più. Una serie, questa di finale play off, tra due squadre attrezzate per il salto di categoria, che con un paio di americani per parte farebbero già una gran figura in A2. Una serie dove il fattore campo finora non è valso a nulla, visto che i biancorossi riminesi hanno battuto a domicilio Roseto due volte, con Roseto a rendere il favore alla prima occasione utile. 2-1 per i romagnoli dunque, questo il verdetto del campo finora, il che significa che i padroni di casa di coach Ferrari (appena diventato papà, auguri) hanno stasera un nuovo match point. Ma la Roseto vista in campo nell’ultima uscita sembra più che attrezzata per rendere difficile questa impresa: si sono riviste le corrette spaziature d’attacco, si è rivista una buona supremazia nel pitturato avversario, si è rivista una ottima attitudine difensiva buona per contenere i vari Masciadri & C, riuscendo pure spesso a schermare gli assist in penetrazione del play Tassinari, uno talmente forte da potersi permettere di giocare una finale come fosse al campetto. Roseto potrà - anzi dovrà - giocarsi di nuovo tutti i suoi assi. Anzitutto ci sarà il metronomo Di Emidio, play bravo a non sprecare praticamente nulla, insieme ai punti e ai rimbalzi del lungo Nikolic, vero problema irrisolto per la difesa riminese. E poi la concentrazione agonistica del sempreverde Amoroso che, a seconda del match, può decidere di attaccare in post basso o di aprirsi per una tripla, la cattiveria agonistica di Serafini, la classe di capitan Ruggiero, la capacità di andare fuori dagli schemi di Pastore, e infine le mani precise di Mei. In più, l’estro del giovane play under Alfonso Zampogna, sempre prezioso pur partendo dalla panchina. «Mi aspetto un ambiente caldo e corretto», le parole di Zampogna. Sarà un’altra sfida equilibrata, che probabilmente si deciderà nuovamente nel finale: servirà quindi rimanere compatti fino alla fine, per cercare di riportare la serie a Roseto». Circa 400 i rosetani che andranno in trasferta, almeno due i pullman finora riempiti: i biglietti sono volati via in poche ore ieri, segnale inequivocabile che nel Lido delle Rose c’è la voglia di ripetere l’impresa. Il sogno, manco a dirlo, è di vincere stasera per tornare a Roseto per la bella di gara 5 che eventualmente si giocherebbe mercoledì, alle ore 20,45 al PalaMaggetti. Intanto, però, c’è da provare a battere di nuovo a domicilio stasera i riminesi: palla a due alle ore 19.
Marco Rapone
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