Roseto, la promessa di Verrigni: arriverà un rinforzo di qualità

12 Febbraio 2024

L’assenza di un lungo nel roster continua a farsi sentire Il ds: «Chiuderemo la trattativa prima del 18 febbraio»

ROSETO. L’ultima vittoria in trasferta della Liofilchem Roseto con la Virtus Imola, nonostante la perdurante assenza di un lungo nel roster, è stata un’ulteriore iniezione di fiducia per una squadra che sta dimostrando di avere un gruppo capace di giocare sopra ai problemi, col risultato di fidelizzare sempre più anche quella base di tifosi che segue il team pure in trasferta. Il ds Marco Verrigni si gode la prestazione: «Complimenti ai ragazzi, al coach e a allo staff per come hanno saputo interpretare il match: pensare che Santiangeli l’ho portato io in auto dopo aver avuto la febbre per una settimana, per dare una mano. Un aiuto importante perché avevamo Donadoni con acciacchi fisici permettendoci di tenere prudenzialmente a riposo Guaiana, che per fortuna sembra oramai essere fuori dai fastidi muscolari che lo avevano colpito: spero possa tornare in campo già mercoledì contro Bisceglie».
Lo spirito di squadra sembra essere la miglior firma di questo gruppo: «I giocatori sono molto bravi nello stare insieme e, soprattutto, pronti a superare insieme certe difficoltà, nonostante le vicissitudini di Poletti: stanno dimostrando che sono ragazzi super che si mettono sempre in gioco, e riscontrare questa loro caratteristica dopo ogni gara è la cosa più bella che possa esserci sia per il club che li ha scelti, ma soprattutto per l’allenatore che ci lavora giornalmente». La mano di Gramenzi, guardando al pivot Klyuchnyk o all’impiego di under come Durante e Maiga, è ben visibile: «La sua professionalità si vede: non lo scopro di certo io che lo ritengo uno dei migliori in assoluto e per questo l’ho scelto, ripagato dal suo grande impegno. Sul giovane Maiga ad esempio, che a Imola è partito in quintetto, ha fatto una scelta perfetta: si vede che lui crede nel lavoro, legge la settimana di allenamenti, prepara bene ogni partita, e per questo sa bene quando è il momento di lanciare un giovane in quintetto. E poi ricordiamoci che aveva una squadra tutta nuova da costruire e lo ha fatto con progressi molto rapidi: in questo devo dire che mi ha stupito».
Mercoledì 14, alle 20.30 al PalaMaggetti, arriverà Bisceglie: nel frattempo però le trattative di mercato non hanno portato a risultati concreti: «Sto lavorando per poter aggiungere quel pezzo che manca e che la squadra merita di avere. Cercherò di riuscirci il più presto possibile bussando a tutte le porte: sarebbe un sogno farlo per la prossima partita, ma devo essere realista: stiamo lavorando per riuscirci prima del match a Ruvo del prossimo 18 febbraio, ben sapendo che ci scontreremo con la realtà di certi giocatori che non vogliono scendere in B o con certi club che non sono disposti a trattare. Il fatto che il nostro mercato finisca a fine mese, mentre quello di A andrà avanti ancora per un po’, non ci favorisce. Ma io di natura sono ottimista e sono sicuro che centreremo l’obiettivo: sfrutteremo tutto il tempo fino al 28 febbraio, con il dovere morale di provare a prendere il meglio possibile sulla piazza».
Marco Rapone