Roseto, la quota salvezza è a un passo

Domenica arriva l’Imola degli ex Di Paolantonio e Fultz: una vittoria chiuderebbe il discorso e poi si penserebbe ai play off
ROSETO. È stata una settimana di soli allenamenti il Roseto, che si è goduto un weekend di riposo mentre a Porto San Giorgio si giocavano le finali di Coppa Italia Lnp. In fondo era proprio quello che ci voleva per un gruppo autore di un girone di ritorno fantastico, bravo a vincere sei partite nelle ultime otto uscite, cosa che ha permesso agli Sharks di salutare le avversarie impelagate nella lotta per non retrocedere, seppur non ancora matematicamente. Con l’ottavo posto in tasca da tre turni e quasi il 50% di vittorie (il record complessivo è di 11 vinte e 12 perse), il Roseto si è anche permesso il lusso di non rinforzarsi, sia perché il mercato non ha offerto soluzioni particolarmente appetibili, sia perché squadra che vince non si cambia: evidentemente le due anime del club, quella rosetana e quella romana, hanno deciso di dare fiducia ad un gruppo composto da quasi tutti esordienti, che può avere ancora ampi margini di miglioramento.
Nel frattempo però, le altre squadre non sono rimaste a guardare, con le prime della classe a combattersi a suon di clamorosi colpi di mercato. E così Treviso ha preso il fortissimo play David Logan che si è presentato a suon di triple vincenti al suo esordio in coppa Italia, la capolista Bologna ha firmato l’ex Nba Carlos Delfino che giocò proprio in maglia Fortitudo ben 15 anni fa, Udine ha riportato dal suo mentore Martelossi la preziosa ala tuttofare Amici, e infine Verona, che dopo aver chiesto qualche informazione sul rosetano Person, ha letteralmente calato l’asso andando a prendere nientemeno che Sasha “The Machine” Vujacic, sloveno con due anelli Nba alle dita. Ed è qui che gli Sharks devono fare attenzione: guardando il calendario infatti, non si può non notare che quando mancano 7 giornate alla fine della stagione regolare dovranno affrontare nelle ultime 4 gare Treviso (fuori casa), Verona (al PalaMaggetti), poi Ferrara ancora in casa per finire l’ultima giornata al PalaDozza contro Bologna, che tutti a Roseto si augurano a quel punto aver già iniziato i festeggiamenti per la promozione diretta in serie A. Chiaro quindi l’obiettivo: fare in fretta i punti che servono per la matematica salvezza, sfruttando al massimo il fattore campo a partire dal match di domenica prossima al PalaMaggetti quando arriverà Imola, 22 punti i classifica come Roseto, squadra allenata dall’ex Emanuele Di Paolatonio con in campo l’altro ex Robert Fultz. Una vittoria significherebbe mettere subito in freezer la pratica salvezza, per dare poi la possibilità a questo gruppo di ragazzi di potersela giocare a mente libera per un posto nei playoff.
Marco Rapone
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